Trama:
" Qualcuno – un pazzo? un terrorista? – ha manomesso la rete elettrica di Manhattan. Risultato: una serie di cortocircuiti flagellano la città, letali per chiunque si trovi sfortunatamente nelle vicinanze. Le vittime sono sempre di più: le scosse colpiscono a tradimento, in posti diversi e momenti diversi, in metropolitana, davanti ai negozi, ai cinema, alle fermate degli autobus. Lincoln Rhyme, con l’aiuto dell’inseparabile Amelia Sachs, si mette sulle tracce dell’eccentrico e geniale serial killer: troverà pane per i suoi denti, e una verità che nessuno avrebbe potuto sospettare."
Commento: Ci sono tutti, dal tenente Sellitto all' agente dell’FBI Fred Dellray, da Amelia Sachs al suo fedele assistente,. Gli appassionati di Lincoln Rhyme si sentiranno a casa con vecchi amici. Il filo conduttore del romanzo (perdonate il gioco di parole) ossia la corrente non mi ha appassionato come in altre occasioni, non è facile stupire ed entusiasmare i lettori ogni volta e il libro scorre abbastanza noiosamente. Come vedere 100 puntate di una serie tv, poi alla fine diventano scontate e ripetitive. Unica nota positiva il finale, in questo Deaver si conferma un genio assoluto, quando pensi di aver capito tutto (perchè è l'ennesimo libro che leggi di J.D. e sai che ci sarà il colpo di scena) rimani a bocca aperta e pensi: me l'ha fatta un'altra volta. Gli do 3 stellette