Il Tenente, pubblicato per la prima volta nel 1939, parla della prossima (per allora) guerra mondiale. Ma chi di noi, nell’esplosivo mondo di oggi, si sente di escludere che il classico romanzo di Hubbard guardasse più in là, e che le sue previsioni si riferissero alla Terza guerra mondiale? Tutto allora è di nuovo verosimile, per non dire probabile: l’inquinamento atomico, le carestie, la scomparsa di ogni coerente struttura sociale e politica. In questo paesaggio brullo e terribile si svolge l’odissea di un piccolo reparto di veterani al comando del Tenente: sono uomini sopravvissuti a tutte le battaglie, ai folli massacri ordinati dai generali di Stato maggiore, sono guerrieri spietati e invincibili. Tuttavia le ultime speranze di pace sono nelle loro mani.

Ucroina e fantascienza bellica in questo breve libro, scrittura avvincente e ricca di azione, imperdibile per gli amanti del genere.

4/5