Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

il-gene-dell'azzardo

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Mostra risultati da 1 a 15 di 25

Discussione: Dalcielo, Germano - Il giocatore: Il virus dell'azzardo

  1. #1
    CON LA "C"
    Data registrazione
    Sep 2008
    Località
    Calabria Esaurita
    Messaggi
    1687
    Inserimenti nel blog
    8
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito Dalcielo, Germano - Il giocatore: Il virus dell'azzardo

    "Una vita normale, dedita allo studio e alla realizzazione di un piccolo sogno: una mattina qualunque, la decisione di dare uno scossone rivitalizzante a quella routine poco eccitante, una decisione che quella vita l'avrebbe cambiata per sempre. La chimera dei soldi facili, l'occasione propizia e un paio di contingenze favorevoli contribuiscono a fomentare il gene dell'azzardo fino ad allora dormiente e da lì in poi la strada si fa sempre più buia, un tunnel in fondo al quale non c'è luce, neanche quando la prospettiva di un lavoro stabile rischiara momentaneamente l'orizzonte. E' solo fumo negli occhi, la tentazione è dietro l'angolo ogni singolo minuto del giorno e il gioco finisce per diventare un compagno quotidiano, un riempitivo, un palliativo per la solitudine e un riscatto dalla desolazione dei rapporti sociali. Ma non sarà un amico solidale che faccia sconti."

    Ho letto questo libro con l’ansia, ad ogni giro di pagina, di cosa potesse capitare ancora, e con una sorta di tenero affetto verso il protagonista. Un ragazzo buono e indifeso, indifeso nelle proprie debolezze e disarmato dalla sua stessa bontà. Un racconto fatto di solitudine, un buttarsi via, giorno dopo giorno, tra le grinfie del gioco. E’ una storia cruda e forte. Una vicenda che farei leggere a tutti, soprattutto alle nuove generazioni. Lo farei girare nelle scuole. Un tema attuale e sofferto dato che l’azzardo, è ormai in agguato in ogni dove. Chi si fa catturare da questo miserabile gene, soffre al pari di un drogato, di un alcoolista, perciò, prima di arrivare a disintossicarsi, sarebbe meglio starne alla larga, perché è facile sottovalutare il pericolo. E perciò penso che questo libro, forse trascurato, sia un ottimo deterrente da utilizzare ai giorni nostri. Insomma ho letto un racconto coraggioso, ben scritto, pazzesco, e oltre allo sgomento che mi permane dentro, non mi resta che fare i complimenti all’autore.

  2. #2
    Scrittore & Vulca-Mod
    Data registrazione
    Oct 2010
    Località
    Sarzana La Spezia
    Messaggi
    4195
    Thanks Thanks Given 
    12
    Thanks Thanks Received 
    5
    Thanked in
    5 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da franceska Vedi messaggio
    "Una vita normale, dedita allo studio e alla realizzazione di un piccolo sogno: una mattina qualunque, la decisione di dare uno scossone rivitalizzante a quella routine poco eccitante, una decisione che quella vita l'avrebbe cambiata per sempre. La chimera dei soldi facili, l'occasione propizia e un paio di contingenze favorevoli contribuiscono a fomentare il gene dell'azzardo fino ad allora dormiente e da lì in poi la strada si fa sempre più buia, un tunnel in fondo al quale non c'è luce, neanche quando la prospettiva di un lavoro stabile rischiara momentaneamente l'orizzonte. E' solo fumo negli occhi, la tentazione è dietro l'angolo ogni singolo minuto del giorno e il gioco finisce per diventare un compagno quotidiano, un riempitivo, un palliativo per la solitudine e un riscatto dalla desolazione dei rapporti sociali. Ma non sarà un amico solidale che faccia sconti."

    Ho letto questo libro con l’ansia, ad ogni giro di pagina, di cosa potesse capitare ancora, e con una sorta di tenero affetto verso il protagonista. Un ragazzo buono e indifeso, indifeso nelle proprie debolezze e disarmato dalla sua stessa bontà. Un racconto fatto di solitudine, un buttarsi via, giorno dopo giorno, tra le grinfie del gioco. E’ una storia cruda e forte. Una vicenda che farei leggere a tutti, soprattutto alle nuove generazioni. Lo farei girare nelle scuole. Un tema attuale e sofferto dato che l’azzardo, è ormai in agguato in ogni dove. Chi si fa catturare da questo miserabile gene, soffre al pari di un drogato, di un alcoolista, perciò, prima di arrivare a disintossicarsi, sarebbe meglio starne alla larga, perché è facile sottovalutare il pericolo. E perciò penso che questo libro, forse trascurato, sia un ottimo deterrente da utilizzare ai giorni nostri. Insomma ho letto un racconto coraggioso, ben scritto, pazzesco, e oltre allo sgomento che mi permane dentro, non mi resta che fare i complimenti all’autore.
    Son commosso. Se sono riuscito a trasmettere il dramma che ho passato, posso dire di aver ottenuto una piccola vittoria su questo terribile killer silenzioso. Grazie Fra, davvero.

  3. #3
    The mysterious lady
    Data registrazione
    Jun 2010
    Località
    Puglia
    Messaggi
    1690
    Thanks Thanks Given 
    86
    Thanks Thanks Received 
    44
    Thanked in
    18 Posts

    Predefinito

    Il libro trasmette l'angoscia del protagonista,che è inghiottito dal fascino del gioco d'azzardo e dalla difficolta di riuscire a uscirne. Questa storia è una testimonianza molto sofferta e coraggiosa, penso che sia un ottimo esempio per tutti specialmente per le nuove generazioni per metterli in guardia sui rischi del gioco,i miei più sinceri complimenti all'autore.
    Ultima modifica di Bianca; 12-02-2010 alle 11:50 AM.

  4. #4
    Scrittore & Vulca-Mod
    Data registrazione
    Oct 2010
    Località
    Sarzana La Spezia
    Messaggi
    4195
    Thanks Thanks Given 
    12
    Thanks Thanks Received 
    5
    Thanked in
    5 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Bianca Vedi messaggio
    Il libro trasmette l'angoscia del protagonista,che è inghiottito dal fascino del gioco d'azzardo e dalla difficolta di riuscire a uscirne. Questa storia è una testimonianza molto sofferta e coraggiosa, penso che sia un ottimo esempio per tutti specialmente per le nuove generazioni per metterli in guardia sui rischi del gioco,i miei più sinceri complimenti all'autore.
    grazie bianca, son tornato un minuto fa...
    a presto

  5. #5
    Cat Member
    Data registrazione
    Oct 2010
    Località
    Provincia di Milano
    Messaggi
    2031
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Letto oggi tutto d'un fiato.
    Mi unisco ai commenti delle altre lettrici, aggiungendo che il tema è stupefacente per vari motivi, non solo per lo sgomento dovuto alla dipendenza dal gioco d'azzardo...
    Si tratta solo di una forma, terribile, che insieme ad altre mille disturbi, sincopi, ossessioni, compulsioni, possono rovinare la vita di una persona normale... così da un giorno all'altro. E chi vuole leggere razionalizzando questa testimonianza, potrebbe pensare: ma dai, ma come si fa a comportarsi così, se si sa benissimo che ci si rovina? Che esagerato questo qui...
    Ecco, la cosa terrorizzante sta qui: quando poi si analizza, come ha fatto grandiosamente Germano, dalle cose più minuscole ai significati più vasti, allora sembra tutto scontato. Ma in quei momenti purtroppo no... il problema ci mangia dentro.
    Quindi i miei complimenti per Germano sono duplici: innanzitutto per aver capito. E secondariamente (ma non per importanza!) per il modo fantastico in cui scrive!
    Mi ripeto, come per l'altro romanzo, non so spiegare come e perché, ma il ritmo di narrazione, le precise scelte lessicali, le metafore... renderebbero avvincente anche la descrizione di un giorno di mercato in paese.
    Spero tanto che scriverai ancora altre cose.

  6. #6
    Cat Member
    Data registrazione
    Oct 2010
    Località
    Provincia di Milano
    Messaggi
    2031
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    PS.
    Non è una sindrome "voler credere alle persone". E' sicuramente una nota di sensibilità, da cui io per prima a volte vorrei salvaguardarmi... ma a cui non voglio rinunciare completamente. Prima o poi credere varrà anche la pena.

  7. #7
    Scrittore & Vulca-Mod
    Data registrazione
    Oct 2010
    Località
    Sarzana La Spezia
    Messaggi
    4195
    Thanks Thanks Given 
    12
    Thanks Thanks Received 
    5
    Thanked in
    5 Posts

    Predefinito

    Ti ringrazio tantissimo skitty, sono un po' imbarazzato, troppi complimenti!
    Sono dakkordo con te sul voler credere alle persone, sono convinto sia un bisogno dell'anima, d'altronde appena ti svegli la mattina fuori ci aspetta quel po po' di mondo terribile, quindi credo che aggrapparsi alla voglia di dare fiducia, di dare se stessi agli altri, sia un moto legittimo del cuore.
    Grazie ancora amica, è stato un onore farmi leggere.

  8. #8
    Señora Memebr
    Data registrazione
    Jan 2011
    Località
    Viterbo
    Messaggi
    2218
    Inserimenti nel blog
    4
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Un incipit quasi jodorowskiano: l’autore colloca la nascita del proprio nome sotto un tragico ascendente ma lo fa con coloriture partenopee che ne inframezzano i toni grigi come allegri mortaretti.
    Su tutto una Pisa triste e squallida fa scattare la trappola del “vizio”.

    Non saprei definirlo se più spassoso, grottesco o tragico: il punto è che si tratta di una di quelle letture che io amo in maniera particolare e che definisco da “tutto in una notte”: stile asciutto, febbricitante, implacabile, ti costringe ad andare avanti senza darti tregua, se ti fermi un secondo arriva subito uno “spintone” e vai... vai... fino al prossimo punto, fino al punto che chiude una ridda infernale di scommesse su tutto, calcoli, superstizione e furfanterie chichibiane, speranze, disastri e poi soldi, soldi, soldi che non bastano mai: “cioccolata pura per gli occhi”.

    Il personaggio ha un poco il fascino del Nuti di Io Chiara e lo Scuro, anche se in questo caso non si gioca a biliardo ma... ad un vero e proprio automassacro perpetrato scientemente e con allucinante acribia!

    E alla fine della storia ti vien da chiederti subito: quand’è che ricomincia “la notte”?


  9. #9
    Scrittore & Vulca-Mod
    Data registrazione
    Oct 2010
    Località
    Sarzana La Spezia
    Messaggi
    4195
    Thanks Thanks Given 
    12
    Thanks Thanks Received 
    5
    Thanked in
    5 Posts

    Predefinito

    Non so cosa dire sono .
    Non mi vengono le parole.
    hai colto tutto quello che volevo trasmettere.
    Sono mezzo commosso.

  10. #10
    Señora Memebr
    Data registrazione
    Jan 2011
    Località
    Viterbo
    Messaggi
    2218
    Inserimenti nel blog
    4
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Forza, forza Ger!!!

    Lettori preparatevi...... lo stupor mundi sta arrivando!!!

  11. #11
    Senior Member
    Data registrazione
    Mar 2011
    Località
    www.restaconme.it
    Messaggi
    530
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Sei già a due? Complimenti! Mi faccio un pensierino per quando avrò sfoltito i libri che sto leggendo. Le tematiche di questo libro sono significative e sono molto curioso di scoprire quanto sei stato bravo a renderle in un romanzo. Le recensioni promettono molto bene!

  12. #12
    Señora Memebr
    Data registrazione
    Jan 2011
    Località
    Viterbo
    Messaggi
    2218
    Inserimenti nel blog
    4
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da GermanoDalcielo Vedi messaggio
    Il blog di Bookslife di Diego Tinelli mi ha intervistato sul libro qui
    YouTube - ‪BooksLife - Il Gene dell'Azzardo Germano Dalcielo.flv‬‏

    Grazie a Diego.
    appena ascoltata.... molto - ma molto - ma molto - carina!!!!

    (sto ancora rimuginando sulle vicende del Gene... quando ci penso su il giorno dopo e poi quello dopo ancora è segno che un nuovo mattoncino dell'esperienza delle "cose buone" sta cercando il suo posto tra quelli già montati... )
    Ultima modifica di GermanoDalcielo; 11-01-2012 alle 07:45 PM.

  13. #13
    Scrittore & Vulca-Mod
    Data registrazione
    Oct 2010
    Località
    Sarzana La Spezia
    Messaggi
    4195
    Thanks Thanks Given 
    12
    Thanks Thanks Received 
    5
    Thanked in
    5 Posts

    Predefinito

    Sciù si sente un zighinìn cicinìn come dice Darida che era preparata?
    AHAHAHAHAHAHHAHA

  14. #14
    Señora Memebr
    Data registrazione
    Jan 2011
    Località
    Viterbo
    Messaggi
    2218
    Inserimenti nel blog
    4
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    che?? l'intervista??? certochennnooo ....

    http://www.carnivalofvenice.com/file...nocchio_08.jpg

  15. #15
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    La Spezia
    Messaggi
    5709
    Thanks Thanks Given 
    1045
    Thanks Thanks Received 
    356
    Thanked in
    210 Posts

    Predefinito

    Uhhhh....mi accorgo solo ora che non ho postato nessun commento a questa sofferta e liberatoria opera di Germano,che dire....fa male,ma è la realtà,è una dipendenza bella e buona,con tutti i risvolti tragici del caso,e come quasi tutte le dipendenze,trova una porta aperta nelle persone più sensibili,più "scoperte".Sono d'accordo che è un libro che andrebbe fatto girare tra le giovani generazioni,un monito,un'esperienza vissuta che può essere utile.Scritto in modo che" lo devi finire",come del resto anche l'altro libro.

Discussioni simili

  1. Dalcielo, Germano - Il Peccatore (Il segreto di Gesù)
    Da SALLY nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 22
    Ultimo messaggio: 11-21-2014, 02:18 PM
  2. Presentazione del libro: Il giocatore di Germano Dalcielo
    Da Baldassarre Embriaco nel forum Salotto letterario
    Risposte: 74
    Ultimo messaggio: 11-21-2012, 01:00 AM
  3. Bongorino, Elvio & Dalcielo, Germano – Lettere dal buio
    Da Shoofly nel forum Autori emergenti - autori contemporanei
    Risposte: 43
    Ultimo messaggio: 06-28-2012, 03:55 PM
  4. Dalcielo, Germano - Il Peccatore ( Il segreto di Gesù)
    Da GermanoDalcielo nel forum Autori emergenti - autori contemporanei
    Risposte: 114
    Ultimo messaggio: 06-10-2012, 07:55 PM
  5. Bongorino,Elvio & Dalcielo,Germano - Lettere dal buio
    Da SALLY nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 11
    Ultimo messaggio: 03-16-2012, 10:33 AM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •