Jaime de Angulo fu un linguista, scrittore ed etnomusicologo nell'ovest degli Stati Uniti. Nacque a Parigi nel 1887 da genitori spagnoli. A 18 anni arriv˛ in America. Condusse per alcuni anni una vita picaresca che lo port˛, tra le altre cose, a fare anche il cowboy. A partire dal 1913 visse per lunghi periodi presso la trib¨ indiana dei Pit River in California.
Acquisita una notevole comprensione dei costumi e della lingua delle popolazioni indigene della zona, nel 1920 fu invitato a tenere corsi universitari di antropologia alla University of California. Nello stesso periodo si spos˛.
Durante questo periodo, insieme alla moglie, visse presso diverse trib¨ Californiane, condividendone la quotidianitÓ per studiarne la cultura. Come linguista contribuý alla conoscenza di oltre una dozzina di lingue indigene e sistemi musicali della California settentrionale e del Messico.
Nel 1934, a seguito della morte del figlio in un incidente automobilistico l'anno prima, si ritir˛ dalla carriera universitaria e and˛ a vivere in un ranch. Torn˛ a frequentare per lunghi periodi i Pit River.
Da quel momento scrisse novelle e poesie ispirate alle storie tradizionali degli indiani.
Ritenuto da alcuni un dilettante dotato ma irresponsabile o anarchico, fu molto apprezzato da diversi scrittori e poeti. Ezra Pound lo defini come "L'Ovidio americano". Appare come personaggio in alcuni libri di Jack Kerouac. Fu amico di Henry Miller, D. H. Lawrence e molti altri. Morý nel 1950.

Due sue opere tradotte in Italiano (per Bompiani e Adelphi) :

Racconti indiani (Indian Tales)
Narra la storia di un gruppo familiare che conta tra gli altri "Padre Orso, Madre Antilope e ragazzo Volpe" in un tempo in cui uomini ,animali e piante erano in grado di comprendersi direttamente e non c'era distinzione tra le specie.
"Il libro Ŕ ricco di folklore indiano - racconti e scherzi, riti, cerimonie e allegorie poetiche, benedizioni e maledizioni, giochi d'azzardo e avventure di caccia - e adorno di descrizioni delle grandi pianure e delle alte montagne dell'ovest americano.
I bambini saranno affascinati dalle storie, divertiti dall'umorismo, deliziati dal ritmo delle sue parole. Inoltre, con tutti i suoi significati sottili e nascosti Ŕ un libro semplice, che pu˛ essere apprezzato cosý come si presenta. Al lettore pi¨ anziano e avveduto offrirÓ invece piaceri che si scopriranno solo dopo molte letture"
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Indiani in tuta (Indians in overalls)
Descrive alcune esperienze vissute da Jaime de Angulo con i suoi amici della trib¨ Pit River. La sorpresa che nasce dal confronto con una lingua, che si reputa "primitiva", ma ha strutture grammaticali simili al greco antico. Il confronto tra una cultura neolitica e la moderna cultura industriale, in uno scambio in cui non Ŕ insolito saper smontare, riparare e rimontare un motore d'auto a regola d'arte, attribuendo la causa prima del problema alla violazione di un tab¨ tribale. Un omaggio ad un gruppo umano che si trov˛ a "passare dall'ascia di pietra al telegrafo senza fili nell'arco di una vita".