appena finito di leggerlo, non posso non commentarlo!

Una ragazza di sedici anni viene prima violentata e poi uccisa con due colpi di fucile in pieno volto. In una Louisiana dilaniata dal razzismo e dalla guerra tra bianchi e neri, il principale accusato è un giovane musicista tossicodipendente Tee Bobby Hulin collocato sulla zona del crimine. Ma il detective Dave Robicheaux è convinto della sua innocenza e deciderà di vederci più chiaro nonostante i pregiudizi di tutta la città.


Un romanzo noir/thriller fantastico dove si intrecciano più storie che sboccano alla fine in un'unica conclusione. Ma il reale valore del libro è la descrizione della realtà della Louisiana che soffre ancora il passato di violenza e soprusi razziali sui neri. Questa violenza viene perpetuata di generazione in generazione e tutti sentiranno l'impulso animale della violenza per sfogare la propria rabbia e la propria frustrazione sul più debole. E parlare di giustizia in un mondo che solo gli abitanti di quei luoghi possono conoscere è davvero difficile, e per attuarla bisogna entrare in quel mondo di violenza a spese del viaggiatore.

un libro fantastico che piace forse più per i racconti "storici" (chiaramente legali al racconto, ma raffiguranti una realtà dura) che per la trama del racconto in sé...

libro finalista agli Edgar Award del 2003...direi anche giustamente


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