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Discussione: Matheson, Richard

  1. #1
    Señora Memebr
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    Predefinito Matheson, Richard

    Molti di voi ricorderanno l’episodio intitolato La preda, dal film Trilogia del Terrore del 1975.
    Un orrendo feticcetto dentato che, magicamente rianimatosi, cominciava a dare la caccia alla padrona di casa, strillando e saltellando per l’appartamento con un’affilatissima spada. Vidi questo film per caso, insieme ai miei genitori (ero piccolissima) e rimanemmo tutti e tre agghiacciati.
    Io non lo dimenticai più.
    Quel feticcetto orripilante e sanguinario continuò a provocarmi sudori freddi notturni per molti anni in seguito.

    Parecchio tempio fa, girando per libri, ne trovai uno che m’ispirò subito: Duel di Richard Matheson (avevo visto il film, davvero bello): cominciai a sfogliarlo curiosamente e trovai tra i racconti Prey (La preda)......... cavoliiiii!!!

    Il feticcetto m’era di nuovo addosso. Ma stavolta ero pronta
    Comprai subito il libro e lessi il racconto (era ancora più bello del film), poi rividi il film (stavolta mi fece sorridere di tenerezza... si vede benissimo che il feticcetto è di plastica made in Taiwan).
    Da quella scoperta, però, cominciai a “divorare” tutta la produzione di Matheson e più andavo avanti più rimanevo coinvolta dalla semplicità atroce e infallibile con cui questo autore sa evocare la Paura dal piccolo mondo del quotidiano.

    Nato ad Allendale, nel New Jersey, il 20 febbraio 1926 da una famiglia di origine norvegese, Matheson dimostrò di avere talento per la scrittura fin dall’età di otto anni. I suoi primi articoli apparvero sul Brooklyn Eagle, una gazzetta locale, finché nel 1950 non uscì il suo primo racconto da professionista Born of man and woman, pubblicato dalla rivista The Magazine of Fantasy and Science Fiction.
    Conseguito il diploma nel 1943, si arruolò nell'esercito per una breve carriera (fu congedato poco dopo in seguito a una ferita) e successivamente intraprese gli studi universitari presso la facoltà di giornalismo. Nel 1957 il regista Jack Arnold adattò per il grande schermo The Incredible shrinking man (Radiazioni BX distruzione uomo) e per Matheson, che malgrado la giovane età aveva già al suo attivo una discreta produzione letteraria, si trattò di un altro debutto, stavolta come soggettista e sceneggiatore.

    La lista dei suoi lavori per il cinema e la televisione è molto lunga: tra le collaborazioni principali vi è quella con Rod Serling per Twilight Zone (da noi noto come Ai Confini della Realtà) e con Roger Corman per il ciclo dedicato ad Edgar Allan Poe (House of Usher, 1960; The Pit and the pendulum, 1961; Tales of terror, 1962; The Raven, 1963), la partecipazione alle sceneggiature di Star Trek (1966) e di Duel (1971) che vide il debutto alla regia di Steven Spielberg.
    Nel 1972, grazie al produttore Dan Curtis, prendendo spunto da un suo racconto inedito The Kolchak Tapes realizzò la sceneggiatura di NightStalker, un horror vampirico ambientato a Las Vegas che riscosse un successo di pubblico tale da avere parecchi sequel nel corso degli anni e, persino, una serie a fumetti pubblicata ancora oggi.


    Il suo romanzo più famoso, Io Sono Leggenda, pubblicato nel 1954, è ormai un cult del genere fantastico. Un racconto asciutto e realistico che ruota intorno alle esigenze di sopravvivenza del protagonista, in uno scenario apocalittico dominato da creature del buio a metà strada tra gli zombie e i vampiri.

    Matheson colloca queste figure mostruose non più in un mondo dominato dagli effetti del soprannaturale bensì in un contesto misteriosamente intaccato da una qualche causa naturale, forse di natura batteriologica, responsabile del mutamento. Questa geniale intuizione ha dato il via ad un nuovo filone narrativo e cinematografico dedicato ai Vampiri.

    Molte idee già sperimentate da Matheson saranno infatti riprese da Stephen King (“L’Ombra dello Scorpione”, “Le Notti di Salem”, “Cell”) e George Romero nel cult movie “La Notte dei Morti Viventi”; per non parlare di altri più recenti film di successo come “28 Giorni Dopo” di Danny Boyle, e “1997: Fuga da New York” di John Carpenter.

    Io sono Leggenda ha avuto nel corso degli anni ben tre versioni cinematografiche: la prima, prodotta e girata a Roma nel 1964 con Vincent Price (L’Ultimo Uomo sulla Terra) è l’adattamento più fedele al romanzo; la seconda, girata nel 1971 ed interpretata Charlton Heston (The Omega Man, da noi noto come “1975:Occhi Bianchi sul pianeta Terra”), è una versione più moderna ma decisamente deviante rispetto al testo originale.
    Il terzo adattamento è del 2007, I Am Legend/Io sono Leggenda, con Will Smith: gli effetti speciali e il budget superiore non risarciscono però le lacune e le discrepanze che rendono quest’ultima versione forse la più dissimile e artisticamente meno riuscita rispetto alle altre due.

    Come in “Io sono Leggenda” il protagonista diventa, suo malgrado, il monstrum all’interno di un nuovo mondo che va strutturandosi secondo le regole imposte dai suoi nuovi abitanti anche The Shrinking Man (Tre Millimetri al Giorno, del 1956) è la storia di un “diverso”. Una cronaca angosciante della lotta senza speranza per sopravvivere tra gli oggetti quotidiani mentre il protagonista, per effetto della radioattività a cui si è esposto, comincia a rimpicciolire di tre millimetri al giorno.
    Il libro ha avuto nel 1957 una trasposizione cinematografica diretta da Jack Arnold, Radiazioni BX: Distruzione Uomo sceneggiata dallo stesso Matheson.

    In A Stir of Echoes (“Io sono Helen Driscoll”), invece, è l’elemento sovrannaturale ad insinuarsi nella normalità quotidiana del protagonista il quale si accorge, da vari indizi, che la sua casa è infestata da un fantasma. La presenza lo porterà ad indagare su un omicidio avvenuto molti anni prima. Anche questo romanzo ha avuto una versione cinematografica, molto libera, nel 1999: Echi Mortali con Kevin Bacon.

    L’incipit di A Stir of Echoes viene completamente ribaltato nel romanzo del 1978 What Dreams may Come (Al di là dei sogni), divenuto anch’esso un film con Robin Williams nel 1998. Qui “l’estraneo”, il fantasma, è il protagonista stesso, morto in un incidente stradale, le cui affannose peregrinazioni rimandano direttamente al mito di Orfeo ed Euridice.

    Nel romanzo La Casa d’Inferno (Hell House, 1974), Matheson riprende l’ambientazione paranormale già usata nei suoi precedenti lavori ma la ristruttura con un approccio narrativo scientifico, incentrando la storia su presenze ultraterrene che infestano un’antica villa e che un gruppo di “esperti” cercherà di debellare. Molti spunti di questo romanzo saranno ripresi in film di successo come “Poltergeist”, “Amityville Horror”, “La Casa”.

    In Appuntamento nel Tempo (Bid Time Return) Matheson propone invece una curiosa storia d’amore che sfida addirittura i confini del tempo. Il protagonista si innamora di un’attrice del passato rimanendone così ossessionato da riuscire a tornare indietro nel tempo e raggiungerla (ma è forse soltanto il delirio di una mente malata....?).
    Anche da questo libro, nel 1983, è stato tratto l’omonimo film con Christopher Reeve.


    Matheson si è cimentato, infine, anche con la guerra e le sue conseguenze sulle persone, narrate con realismo ed attenzione nel romanzo del 1960 I Ragazzi della Morte (The Beardless Warriors).


    Per quel che riguarda i racconti (in tutto 52) meritano attenzione soprattutto Nato d’uomo e di donna (l’orrore nelle mura domestiche fuso con tematiche di abusi familiari, raccontato in prima persona dal “mostro”) e Through Channels (che ha ispirato David Cronenberg per il suo film Videodrome), scritti quando lavorava per la rivista Magazine of Fantasy.
    A questi aggiungiamo Il Dispensatore, straordinario apologo sul fallace equilibrio dei rapporti interpersonali nonché fonte d’ispirazione di Stephen King per il suo romanzo Cose Preziose.

    Altre notevoli prove sono Discesa, un racconto di fantascienza con una realistica ed amara riflessione sulla guerra nucleare, I Vampiri non esistono, Tocco Finale, Deus Ex Machina, Primo Anniversario, Slaughter House (che pare abbia ispirato ancora King per il suo romanzo Shining) e Una Chiamata da Lontano.

    Menzione a parte meritano i due racconti Incubo a 6000 metri e Prey.
    Dal primo è tratto uno degli episodi del film Ai Confini della Realtà (1983): un passeggero di un aereo di linea, già di per se terrorizzato dai voli, si accorge di un mostriciattolo che sta allegramente distruggendo uno dei motori.

    Del secondo.... beh, ve ne ho già parlato “bene” in apertura....




    Bibliografia


    Romanzi
    • Ricatto mortale (Someone Is Bleeding, 1953).
    • Tre ore di pura follia (Fury on Sunday, 1953).
    • Io sono leggenda (I Am Legend, 1954) o I vampiri nell'edizione Longanesi del 1957.
    • Tre millimetri al giorno (The Shrinking Man, 1956).
    • Io sono Helen Driscoll (A Stir of Echoes, 1958).
    • I ragazzi della morte (The Beardless Warriors, 1960).
    • Third Force (1960).
    • Cavalca l'incubo (Ride the Nightmare, 1962).
    • Comedy of Terrors (1967) - scritto con Elsie Lee.
    • La casa d'inferno (Hell House, 1971).
    • Appuntamento nel tempo (Bid Time Return (1975)
    • Al di là dei sogni (What Dreams May Come, 1978).
    • Earthbound (1982).
    • Journal of the Gun Years (1992).
    • The Gunfight (1993).
    • Shadow on the Sun (1994).
    • Seven Steps to Midnight (1995).
    • The Memoirs of Wild Bill Hickok (1996).
    • Now You See It... (1995).
    • Passion Play (2000).
    • Hunger And Thirst (2000).
    • Camp Pleasant (2001).
    • Abu and the 7 Marvels (2002).
    • Hunted Past Reason (2002).
    • Come Fygures, Come Shadowes (2003).


    Antologie

    • Born of Man and Woman (1954)
    • The Shores of Space (1957)
    • Shock 1 (Shock!, 1961)
    • Shock 2 (Shock 2, 1964)
    • Shock 3 (Shock 3, 1966)
    • Shock 4 (Shock Waves, 1970)
    • Regola per sopravvivere (1977)
    • By the Gun (1994)
    • Incubo a seimila metri (2004)
    • Duel e altri racconti (2005)


    Racconti editi in altre antologie

    Le meraviglie del possibile (Einaudi 1959), racconti "Acciaio" (Steel, 1956) e "L'esame" (The Test, 1954)

    Il secondo libro della fantascienza (Einaudi 1961), racconti "Bambina Smarrita" (Little Girl Lost, 1953), "Venusiana sola" (SRL Ad, 1952), "Caro diario" (Dear Diary, 1954), "Su dai canali" (Through Channels, 1951), "Fenomeno culturale" (A Flourish of Strumpets, 1956), "Nato d'uomo e di donna" (Born of Man and Woman, 1950), "L'uomo delle domeniche" (The Holiday Man, 1957), "Regola per sopravvivere" (Pattern for Survival, 1955) e "Terzo dal sole" (Third from the Sun, 1950)

    Horroriana (1979), racconto "A caccia" (Prey, 1969)

    Le grandi storie della fantascienza 12 (1984), racconto "Nato d'uomo e di donna" (Born of Man and Woman, 1950)

    Il colore del male (1987), racconto "Nato d'uomo e di donna" (Born of Man and Woman, 1950)

    Un fantastico Natale (1988), racconto "Il viaggiatore" (The Traveller, 1962)

    Racconti Brevi II (1990), racconto "L'ultimo giorno" (The Last Day, 1953)

    Popsy e altri racconti (1995), racconti "Il caro estinto" (The Dear Departed, 1987) e "Talenti nascosti" (Buried Talents, 1987)



    Film tratti dai suoi romanzi

    Radiazioni BX: distruzione uomo (The Incredible Shrinking Man, 1957) - da Tre millimetri al giorno

    L'ultimo uomo della Terra (titolo inglese The Last Man on Earth, 1962) - da Io sono leggenda;

    Angeli nell'inferno (The Young Warriors, 1967) - da I ragazzi della morte

    L'uomo dalle due ombre (De la part des copains, 1970) - da Cavalca l'incubo

    1975 - occhi bianchi sul pianeta Terra (The Omega Man, 1971) - da Io sono leggenda

    Dopo la vita (The Legend of Hell House, 1973) - da La casa d'inferno

    Duel (1973) - dal racconto omonimo

    Trilogia del terrore (Trilogy of Terror, 1975) - uno dei tre episodi è tratto da La Preda

    Ovunque nel tempo (Somewhere in Time, 1980) - da Appuntamento nel tempo

    Nient'altro che guai (Nothing But Trouble, 1991) - liberamente tratto da I figli di Noè

    Al di là dei sogni (What Dreams May Come, 1998)

    Echi mortali (Stir of Echoes, 1999) - da Io sono Helen Driscoll

    Io sono leggenda (I Am Legend, 2007) - da Io sono leggenda

    The Box (The Box, 2009) - da Button, Button

  2. #2
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    Di Matheson ho letto la raccolta di racconti " Incubo a seimila metri " di cui fà parte anche il racconto " La preda ", veramente bello.
    Di Matheson mi è piaciuto moltissimo fin da subito lo stile, la capacità di farti immergere direttamente nella storia e di trascinartici a ritmo sempre più veloce fino all'esplosione finale.
    Snez'altro leggerò ben presto altro di questo autore

  3. #3
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    Allora ti posso consigliare "Io sono Leggenda"?
    Per me il suo capolavoro assoluto.
    E se nel frattempo hai visto qualcuno dei film che si sono ispirati al racconto dimenticali.
    Il libro è totalmente "oltre".

  4. #4
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    Citazione Originariamente scritto da Shoofly Vedi messaggio
    Allora ti posso consigliare "Io sono Leggenda"?
    Per me il suo capolavoro assoluto.
    E se nel frattempo hai visto qualcuno dei film che si sono ispirati al racconto dimenticali.
    Il libro è totalmente "oltre".
    Uh grazie Shoofly, prendo nota anche io per prossimo acquisto. Mi è piaciuto moltissimo il film, ma non ho ancora letto il libro

  5. #5
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    Richard Matheson è morto il 23 giugno... R.I.P

  6. #6
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    Citazione Originariamente scritto da Bacci Vedi messaggio
    Richard Matheson è morto il 23 giugno... R.I.P
    Nooo!!! Davvero? L'avevo appena conosciuto letterariamente....gli avrò portato sfiga?

  7. #7
    Balivo di Averoigne
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    Quest'anno è una mattanza, dopo Banks, Herbert e Vance anche Matheson, riposi in pace..

  8. #8

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    Citazione Originariamente scritto da Shoofly Vedi messaggio
    Allora ti posso consigliare "Io sono Leggenda"?
    Per me il suo capolavoro assoluto.
    E se nel frattempo hai visto qualcuno dei film che si sono ispirati al racconto dimenticali.
    Il libro è totalmente "oltre".
    Il libro è un capolavoro
    L'ultimo uomo sulla terra, film del 1964 con Vincent Price, è un gioiello

  9. #9

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    letto i racconti delle meraviglie del possibile, un classico ed un grande autore della sf

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