Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

Una donna

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Mostra risultati da 1 a 15 di 19

Discussione: Aleramo, Sibilla - Una donna

  1. #1
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Udine
    Messaggi
    18724
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    217
    Thanks Thanks Received 
    582
    Thanked in
    344 Posts

    Predefinito Aleramo, Sibilla - Una donna

    E' il 1906 quando il romanzo di Sibilla Aleramo viene dato alle stampe. Un secolo che per nulla si avverte in queste pagine che rivelano una sensibilità tutta femminile nel narrare una vita che sembra accostarsi a quella di molte altre donne dell'epoca.
    E' la storia di una donna e delle scelte non facili che dovrà affrontare per potersi realizzare e conquistare un suo spazio nel mondo.
    Ultima modifica di elisa; 03-16-2009 alle 02:58 PM. Motivo: correzione caratteri

  2. #2
    Lonely member
    Data registrazione
    Feb 2009
    Località
    Palermo ma sono di Napoli
    Messaggi
    6779
    Thanks Thanks Given 
    35
    Thanks Thanks Received 
    66
    Thanked in
    51 Posts

    Predefinito

    A me piacque molto.. non può mancare nella libreria di una donna d'oggi, perchè non bisogna mai dimenticare da dove veniamo.
    Voto 4/5

  3. #3

    Predefinito

    Non ho ancora avuto modo di leggere niente della Aleramo...ma da quando ho visto il film su Dino Campana e sulla sua storia d'amore con la scrittrice ho avuto voglia di saperne qualcosa di più...tra l'altro Stefano Accorsi ha dato un'ottima prova di recitazione in quel film...

  4. #4
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    Marche
    Messaggi
    2275
    Thanks Thanks Given 
    50
    Thanks Thanks Received 
    85
    Thanked in
    62 Posts

    Predefinito

    Molto bello questo libro, difficile non ammirare una donna così, capace di tali azioni e tali scelte. Ammirazione che va al di là dell'approvazione e del giudizio.

    L'ho letto un po' di anni fa e mi piacerebbe rileggerlo, ora che ritengo di avere maggiore consapevolezza.

    Lettura caldamente consigliata a tutti, donne in primis, soprattutto di questi tempi in cui mi sembra che molte donne dimentichino con troppa faciltà quanto sono costate alcune conquiste e soprattutto che, se ci vuole molta fatica per progredire, il regresso è invece cosa di un attimo...

  5. #5

    Predefinito

    Bel libro, anche se in alcuni punti l'ho trovato un pò noioso e di non facile lettura...

  6. #6
    Member
    Data registrazione
    Feb 2012
    Località
    Bitritto (Ba)
    Messaggi
    37
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Un libro che ho letto in una calda giornata estiva.
    Inizialmente pensavo fosse un pò pesante, mentre è scivolato abbastanza velocemente.
    Libro che deve essere letto soprattutto da un uomo.

    lettore ENZO

  7. #7
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Udine
    Messaggi
    18724
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    217
    Thanks Thanks Received 
    582
    Thanked in
    344 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da magialibri Vedi messaggio
    Un libro che ho letto in una calda giornata estiva.
    Inizialmente pensavo fosse un pò pesante, mentre è scivolato abbastanza velocemente.
    Libro che deve essere letto soprattutto da un uomo.

    lettore ENZO
    mi piace questa cosa che dici che è un libro che deve essere letto soprattutto da un uomo, la appoggio totalmente

  8. #8
    Senior Member
    Data registrazione
    Jun 2008
    Località
    Roma
    Messaggi
    2899
    Thanks Thanks Given 
    25
    Thanks Thanks Received 
    26
    Thanked in
    15 Posts

    Predefinito

    Sono molto contenta di aver letto questo bellissimo libro, a tanti anni dal suo acquisto. Contenta perché probabilmente ad un’altra età non lo avrei apprezzato come merita.
    Tantissime le riflessioni che meritano di essere citate, come queste due:

    “E incominciai a pensare se alla donna non vada attribuita una parte non lieve del male sociale.
    Come può un uomo che abbia avuto una buona madre divenir crudele verso i deboli, sleale verso una donna a cui dà il suo amore, tiranno verso i figli? Ma la buona madre non deve essere come la mia, una semplice creatura di sacrificio: deve essere una donna, una persona umana.
    E come può diventare una donna se i parenti la danno, ignara debole, incompleta a un uomo che non la riceve come eguale; ne usa come d’un oggetto di sua proprietà; le dà figli coi quali l’abbandona sola, mentr’egli compie i suoi doveri socaili, affinchè continui a baloccarsi come nell’infanzia?

    “Perché della maternità adoriamo il sacrificio? Donde è scesa a noi questa inumana idea dell’immolazione materna? Di madre in figlia, da secoli, si tramanda il servaggio. E’ una mostruosa catena…..e se una buona volta la catena si spezzasse e una madre non sopprimesse in sé la donna e un figlio apprendesse dalla vita di lei un esempio di dignità? Allora si incomincerebbe a comprendere che il dovere dei genitori s’inizia ben prima della nascita dei figli e che la loro responsabilità va sentita innanzi , appunto allora che più la vita egoistica urge imperiosa, seduttrice. Quando nella coppia umana fosse la umile certezza di possedere tutti gli elementi necessari alla creazione di un nuovo essere integro, forte, degno di vivere, da quel momento se un debitore v’ha da essere, non sarebbe questi il figlio?”

    Da leggere senz’altro.

  9. #9
    Balivo di Averoigne
    Data registrazione
    Nov 2011
    Località
    Kahora
    Messaggi
    3777
    Thanks Thanks Given 
    2
    Thanks Thanks Received 
    64
    Thanked in
    48 Posts

    Predefinito

    Posto due righe che scrissi ai tempi della lettura:

    "Romanzo imbarazzante, troppo intriso di fastidioso femminismo miscelato a scontata demagogia; scrittura asciutta, discretamente gradevole, letteratura della "verità" al servizio di una storia (reale, quella dell'autrice), che m'ha suscitato interesse e riflessioni inferiori allo 0! Condotto, con fatica, annoiatamente sino alla fine. Finale nel quale la protagonista fornisce un brutto esempio, dimostrandosi egoista non emancipata. Per quel che sono i miei gusti molto bocciato."

    Aggiungo ora: se sono questi i romanzi "bellissimi"/"da leggere", povera Italia

  10. #10
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Udine
    Messaggi
    18724
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    217
    Thanks Thanks Received 
    582
    Thanked in
    344 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Des Esseintes Vedi messaggio
    Posto due righe che scrissi ai tempi della lettura:

    "Romanzo imbarazzante, troppo intriso di fastidioso femminismo miscelato a scontata demagogia; scrittura asciutta, discretamente gradevole, letteratura della "verità" al servizio di una storia (reale, quella dell'autrice), che m'ha suscitato interesse e riflessioni inferiori allo 0! Condotto, con fatica, annoiatamente sino alla fine. Finale nel quale la protagonista fornisce un brutto esempio, dimostrandosi egoista non emancipata. Per quel che sono i miei gusti molto bocciato."

    Aggiungo ora: se sono questi i romanzi "bellissimi"/"da leggere", povera Italia
    l'Italia è povera per ben altri motivi, liquidare Uma donna di Aleramo così, mi pare sia uno di quelli

  11. #11

    Predefinito

    questo libro l'ho comprato tanti anni fa ma non l'ho ancora cominciato. C'è da dire che adoro Campana e tutto ciò che gli ruota intorno... ora non mi resta che cercarlo tra i milioni di volumi che ho

  12. #12
    Senior Member
    Data registrazione
    Feb 2011
    Località
    Milano
    Messaggi
    337
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    ho letto "Una donna" per la Sfida...
    Direi che è una lettura di certo di spessore.
    La Aleramo ci fa entrare in un mondo femminile non troppo lontano purtroppo da realtà tuttora esistenti. Racconto breve che può benissimo essere trasposto ai giorni nostri, senza andare troppo lontano.
    La scrittura della autrice mi ha più di ogni altro aspetto colpito.
    Discorso diretto quasi non pervenuto. Una storia di sensazioni, di riflessioni, di pensieri profondi di una donna dalla quale tutte noi possiamo imparare, ma anche gli uomini potrebbero trovare interessante indagare questo universo femminile di inizi '900, ricco di immagini illuminanti e pregnanti. E' una storia di rinunce, di compromessi, di sacrifici, di passioni forti e in parte di odio e di indifferenza.
    Una mamma e un figlio. Una moglie e un marito. Una sorella e i suoi fratelli. Una figlia e suo padre.

    da leggere

  13. #13
    Viôt di viodi
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    Estremo Oriente
    Messaggi
    5721
    Inserimenti nel blog
    1
    Thanks Thanks Given 
    182
    Thanks Thanks Received 
    80
    Thanked in
    51 Posts

    Predefinito

    Un bel libro. Per motivi d'impegni l'ho letto con molta calma, ma non ho perso il filo della storia. La scrittura è così delicata ed elegante, riesci a sentire la sofferenza di questa donna che, amio parere, è stata molto coraggiosa e forte, considerando i tempi. Immagino che il figlio, adulto, l'abbia capita e perdonata.
    Mi ha colpito il fatto che in tutto il racconto non c'è nemmeno un nome proprio, scelta tecnica o privacy?

  14. #14
    The Fool on the Hill
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    3595
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Come ho già scritto in un’altra discussione, ho finito questo libro solo per una forma di masochismo che dovrò farmi assolutamente curare. Oltre duecento pagine di lagne di una donna (donnetta?) incapace di prendere in mano le redini della propria esistenza mentre tante altre donne lo facevano e lo avevano già fatto altrove. Lei invece piagnucola perché le persone colte non danno importanza “al problema sociale dell’amore” (cap. XVII), una cosa illeggibile. Continue smanie senza senso di una persona con tanto tempo per avvilupparsi in pensieri astratti senza mai arrivare a nulla di concreto, non foss’altro perché questa pseudo-femminista aveva la donna che le faceva le pulizie in casa e passava il suo tempo a leggere e a passeggiare in giardino. E il bello è che definisce “virago” la cognata, che con metodi forse discutibili imponeva quanto meno la sua volontà. Ha ragione a dire che nella sua vita non aveva mai dato niente a nessuno. Tutto ruota intorno alla sua persona senza che riesca mai a creare un equilibrio. Solo lagne e inutili smanie. Personalmente non ho potuto fare a meno di pensare a tutti quei padri che, OGGI, subiscono i ricatti delle donne sotto la minaccia di non vedere i figli. E siccome si sono sempre denigrati i padri che abbandonano i figli, mi sento di denigrare questa donna che ha abbandonato il figlio con un padre del quale disprezzava carattere e modi. Per cosa, per andare a fare beneficenza tra i poveri? Immagino che in una fascia d’età intorno ai quindici anni, quando si ha voglia di libertà e di indipendenza, questo libro possa piacere e suscitare anche fiumi di lacrime. Ma in età adulta si sviluppa solo una gran voglia di prendere a schiaffi la protagonista. Da un confronto con Rossella O’Hara, la “donna” della Aleramo uscirebbe sicuramente devastata.

    Se il messaggio è: "Conquistate la vostra indipendenza di donne abbandonando i vostri figli al loro destino", trovo il messaggio non solo idiota, ma a dir poco aberrante.

    Libro brutto, noioso e inconcludente. Fa quasi venire voglia di cambiare sesso a Casablanca...
    Ultima modifica di mame; 05-10-2012 alle 06:34 PM.

  15. #15
    Viôt di viodi
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    Estremo Oriente
    Messaggi
    5721
    Inserimenti nel blog
    1
    Thanks Thanks Given 
    182
    Thanks Thanks Received 
    80
    Thanked in
    51 Posts

    Predefinito

    Non riesco ad essere così estrema come te Mame. Forse non avrebbe proprio dovuto sposarlo quell'uomo e cominciare già da lì a prendere la sua vita in mano, ma erano altri tempi e lei forse n0n era coraggiosa come altre donne. Alla fine il grande passo lo ha fatto e direi meglio tardi che mai... Per quel che riguarda il figlio penso: meglio una madre assente che sofferente, questo lui lo avrà capito e preferito.

Discussioni simili

  1. Marai, Sandor - La donna giusta
    Da pokypoky nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 4
    Ultimo messaggio: 12-08-2014, 07:36 PM
  2. Musso, Guillaume - La donna che non poteva essere qui
    Da libraia978 nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 6
    Ultimo messaggio: 07-13-2011, 11:25 AM
  3. Izner, Claude - La donna del Pere-Lachaise
    Da Chicca nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 4
    Ultimo messaggio: 06-11-2011, 10:29 AM
  4. Robb, Candace - La donna del fiume
    Da libraia978 nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 03-07-2008, 09:15 PM
  5. Aleramo, Sibilla - Amo dunque sono
    Da libraia978 nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 12-13-2007, 09:29 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •