Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

Una donna

Pagina 2 di 2 PrimoPrimo 12
Mostra risultati da 16 a 20 di 20

Discussione: Aleramo, Sibilla - Una donna

  1. #16
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Udine
    Messaggi
    19191
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    272
    Thanks Thanks Received 
    814
    Thanked in
    514 Posts

    Predefinito

    Sibilla Aleramo era nata nel 1876 e il libro fu pubblicato nel 1906, dove i diritti delle donne erano veramente risibili. Molte donne oggi scrivono libri su situazioni di soggezione terribile rispetto alla cultura in cui vivono, Sibilla ha fatto scelte coraggiose per l'epoca, sono passati quasi 150 anni dalla sua nascita e lo scenario italiano era completamente diverso. Pensiamo solo che la stragrande maggioranza delle donne non studiava, era soggetta a tutto per tutto al marito, non aveva sostentamenti economici, non aveva diritti, andava in carcere se adultera, era un accessorio dell'uomo e basta.

  2. #17
    W I LIBRI !
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    Como
    Messaggi
    1338
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Riporto qui quello che ho già scritto nel minigruppo:
    Una lettura che per me è stata coinvolgente.
    Mi è piaciuto leggere di questa donna che nonostante tutte le difficoltà e i sopprusi, sia riuscita, grazie a una grande forza di volontà, a riprendersi la sua libertà e la sua dignità.
    E' vero che la scelta di abbandonare il figlio è discutibile, soprattutto perchè lo ha lasciato ad un uomo tutt'altro che raccomandabile. Ma è anche vero che, proprio nelle ultima pagine, si legge la sofferenza interiore della scrittrice, lei pensava che sarebbe riuscita a riprenderlo con sè, tant'è che ricorre anche alle vie legali, non riesce, ma continua comunque a vivere per lui e a sperare che il suo futuro possa essere migliore.


    Non credo ci sia alcuna lagna in questo libro, anzi io ho letto una gran voglia di riscatto e una grande forza.
    Se anche c'è un che di "lagnoso", penso che per come erano considerate, le donne avevano tutte le ragioni del mondo di "lagnarsi"...

  3. #18
    *MOD* Monkey Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    in Campania,ma vicino al Lazio
    Messaggi
    14255
    Thanks Thanks Given 
    953
    Thanks Thanks Received 
    750
    Thanked in
    534 Posts

    Predefinito

    Mi ero dimenticata di recensire.
    Per ora inserisco il link del minigruppo e poi ripasserò con calma
    http://www.forumlibri.com/forum/grup...a-aleramo.html

  4. #19
    *MOD* Monkey Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    in Campania,ma vicino al Lazio
    Messaggi
    14255
    Thanks Thanks Given 
    953
    Thanks Thanks Received 
    750
    Thanked in
    534 Posts

    Predefinito

    E dopo 3 anni non sono più ripassata .
    Ma siccome ora sto leggendo per la sfida la seconda opera della Aleramo, Il passaggio, che dovrò per forza recensire, scriverò qualcosa lì per fare un confronto.

  5. #20
    dreamer member
    Data registrazione
    Dec 2014
    Località
    Provincia di Lecce
    Messaggi
    846
    Inserimenti nel blog
    44
    Thanks Thanks Given 
    262
    Thanks Thanks Received 
    202
    Thanked in
    129 Posts

    Predefinito

    Un libro osannato e ripubblicato per decenni, un libro considerato quasi un manifesto femminista italiano, un libro su cui ho letto recensioni entusiastiche e lodi sperticate, un libro dal quale personalmente mi aspettavo di più.
    E’ il racconto straziante, ma anche lucido e consapevole, di una donna che, dopo un’infanzia senz’affanni, nella sicurezza di essere amata, si affaccia all’adolescenza con prospettive rosee di indipendenza e agiatezza, ma subisce un brusco risveglio ed un ingresso in società mediante un matrimonio riparatore.
    Da qui comincia una vita fatta di ribellioni soffocate, di indecisioni, di una maternità fatta di eccessi febbrili, di un disamore profondo per l’uomo che ha accanto e tante infatuazioni flebili e quasi incorporee. Tutta la giovinezza di questa donna va avanti così, in balia del rimpianto e di una decisione che tarda a maturare, fino alla notte in cui la risoluzione tanto annunciata arriva e lei si riappropria della sua vita, lasciandosi dietro tutto, anche gli affetti più veri.
    Certamente si tratta di un racconto realistico e scritto magistralmente… ma è scritto così bene che immagino la protagonista e, mio malgrado, non posso farmela piacere: il suo non è, a mio modo di vedere, vero femminismo, ma solo un pallido fuoco di quell’ardore che poi portò alle lotte ed alle conquiste per cui oggi noi ancora ringraziamo. La protagonista è una donna fondamentalmente incentrata su se stessa, incapace di prestare attenzione ed affetto costante a chi le sta intorno. Probabilmente sarò dura e mi si potrà accusare di non tenere conto del contesto in cui il libro è ambientato, ma credo che l’eccessiva libertà goduta da bambina, l’attaccamento morboso al padre e la totale disaffezione per la madre non abbiano mai cessato di produrre effetto su di lei. E’ proprio questo sentimento negativo ispiratomi dalla protagonista a far sì che non consigli pienamente questa lettura: si tratta indubbiamente di un ottimo racconto, di uno spaccato dell’Italia precedente alla Grande Guerra, che vale la pena leggere, ma a me personalmente ha lasciato insoddisfazione ed amaro in bocca. Lo consiglio, ma con molte riserve.

Ti potrebbero interessare:

 

Discussioni simili

  1. Marai, Sandor - La donna giusta
    Da pokypoky nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 4
    Ultimo messaggio: 12-08-2014, 08:36 PM
  2. Musso, Guillaume - La donna che non poteva essere qui
    Da libraia978 nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 6
    Ultimo messaggio: 07-13-2011, 12:25 PM
  3. Izner, Claude - La donna del Pere-Lachaise
    Da Chicca nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 4
    Ultimo messaggio: 06-11-2011, 11:29 AM
  4. Robb, Candace - La donna del fiume
    Da libraia978 nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 03-07-2008, 10:15 PM
  5. Aleramo, Sibilla - Amo dunque sono
    Da libraia978 nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 12-13-2007, 10:29 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •