Ferdinando, re di Navarra, insieme a tre uomini di corte , Biron Longaville e Dumain, decidono di trascorrere i prossimi tre anni in una sorta di ritiro dal mondo, dedicandosi solo allo studio e ad una vita di rinuncie dai divertimenti e dalle donne.
Il patto da loro stilato è però reso più difficile dall'arrivo della Principessa di Francia con tre altre dame per discutere in vece del padre morente del possesso dell'Aquitania.
I tre " signori " cercheranno di resistere ai richiami dell'amore , ma alla fine cederanno e tenteranno in tutti i modi di conquistare le amate.
La commedia l'ho trovata interessante nei primi due atti, poi, secondo me, Shakespeare dà troppo sfoggio alle sue capacità nell'esercitare i giochi di parole durante i dialoghi perdendo molto sulla storia. L'uso dei giochi di parole, di cui Shakespeare è sicuramente un maestro, è divertente, ma alla lunga rischia di diventare monotono e creare più confusione che altro.
Nel finale la commedia si riscatta con un omaggio a quello che è il sacrificio per amore e ad attendere il tempo giusto per amare.