La protagonista della storia è di nuovo Rose, la donna che ne "La metà di niente", aveva saputo ricostruire la sua vita dopo l'abbandono del marito Ben. Superata la catastrofe matrimoniale, Rose ha saputo reinventare una nuova esistenza per sé e per i tre figli. Ma la vita la attende a un altro appuntamento: quando Ben si ripresenta, dopo diversi anni di separazione, non sa come affrontarlo, non capisce cosa lui voglia e perché, rimettendo in discussione tutto il mondo che lei aveva faticosamente e quotidianamente ricostruito.

Tanto mi piacque La metà di niente, tanto poco mi è piaciuto questo.
Non c'era davvero bisogno di scrivere il seguito di quel libro, che aveva già detto tutto quello che c'era da dire. Questo l'ho trovato forzato, noioso e irritante.
Sconsigliato.