Questa volta, Attali ha deciso di raccontarci il destino di 24 personaggi: artisti, filosofi, utopisti, ribelli, ... Li ha scelti perché ciascuno di loro cerca di rispondere alla domanda sul come diventare se stesso quando tutto cospira per impedirglielo. Per Attali, sono delle luci nella notte dell'ignoranza o della disperazione. La loro mente è grande. Sono dei fari per lui appunto.
Si va da Confucio a Amadou Hampâté Bâ, da Aristotele a Hô Chi Minh, da Hildegarde de Bingen a Richard Strauss. Mi hanno particolarmente interessata Ibn Rushd e Maimonide, perché sono nati nel dodicesimo secolo a Cordoba, uno nel 1126, l'altro nel 1138, periodo e luogo che mi fanno sognare da sempre per la tolleranza, la libertà di pensiero, la filosofia, l'arte .... periodo benedetto sotto gli Almoravidi.