E' un libro scritto da un giornalista americano sul Steve Jobs l'uomo che ha fondato e poi fatto risorgere le Apple, l'azienda del Mac, dell'iPod e dell'iPhone per capirci. Molto interessante la storia "umana" di Steve, le dissertazioni sul concetto del design e il gioco sul concetto di "eccelenza, flessibilità e tempismo" degli ultimi capitoli.

Jobs ha vinto perchè ha seguito un obiettivo e lo ha fatto a modo suo, perseguendo maniacalmente l'eccellenza e la ricerca del dettaglio.

Libro interessante, non di certo appassionante come un qualsiasi medio romanzo, ma che offre punti di vista interessanti sul comportamento di uomini "diversi".
Dagli anni Settanta a oggi Steve Jobs ha rivoluzionato l'informatica, il cinema d'animazione e la musica digitale con creazioni che non sono solo campioni di vendite, ma veri e propri oggetti di culto. Non c'è quindi da stupirsi se molti lo venerano come un dio. Oltre che per le geniali intuizioni, Jobs è famoso per la personalità a dir poco difficile: grandissimo egocentrico, fanatico del controllo, autentico sociopatico, di lui si è detto questo e altro. Ma chi è il vero Steve Jobs? Qual è il segreto del suo successo? Questo libro lo spiega addentrandosi nella mente del "papà" del business più clamoroso dei nostri tempi. Jobs è uno spirito elitario ma i suoi prodotti sono "a prova di stupido". È pessimo nel gestire i rapporti umani, eppure riesce a circondarsi dei migliori collaboratori di caratura internazionale. Si professa buddista e antimaterialista ma sforna oggetti di massa dalle fabbriche asiatiche e li promuove grazie a un'impareggiabile padronanza dello strumento di comunicazione più "grossolano", la pubblicità. Da questa lunga serie di contraddizioni Jobs ha tratto una filosofia di business che ha portato la sua azienda a conquistare impensabili traguardi in nuovi mercati, attraverso una reale pratica dell'innovazione. Dalla nascita del primo Mac a quella dell'I-Phone, l'autore ripercorre le tappe della vita professionale e privata di Steve Jobs, in una biografia che è anche fonte di spunti per creare il proprio stile di management vincente.