La tragedia comincia durante il terzo anno di regno ( siamo nel 1402 ) di re Enrico IV.
Dopo aver deposto con l'aiuto di molti nobili Riccardo II, re Enrico si trova a dover fronteggiare il malcontento degli stessi nobili che lo hanno portato sul trono, tra i capi della ribellione vi sono il conte di Northumberland, suo figlio Enrico Percy detto Hotspur, l'arcivescovo di York, il ribelle gallese Owen Glendower e soprattutto il conte di March, Edmondo Mortimer che era stato nominato da Riccardo II come suo legittimo erede.
Un altro grosso problema che il re deve affrontare è la vita dissoluta che suo figlio Enrico ( futuro Enrico V ) conduce facendosi accompagnare da personaggi come Falstaff.
La tragedia è suddivisa in due parti : la parte I si conclude con la battaglia di Shrewsbury in cui buona parte dell'esercito ribelle è sconfitto, la parte II prosegue con la morte di re Enrico e l'ascesa al trono di Enrico V che contro ogni aspettativa conclude le lotte e rinnega il suo passato pronto ad essere re.
In Enrico IV , Shakespeare passa continuamente da una fase più storica ( la preparazione della ribellione, gli intrighi e le battaglie ) ad una fase più privata in cui è descritta la vita di Enrico V insieme ai suoi amici e la sua successiva " redenzione " che si svolge in un bellissimo dialogo con il padre morente nella seconda parte.
Non è quindi solo una tragedia storica , inserita nel contesto della tetralogia definita come Enrieide, ma anche una tragedia che scava nel rapporto tra padre e figlio e sulla eterno problema delle aspettative di un genitore verso i figli.