Il romanzo meno riuscito di Trueba.
Non ha il brio di "Quattro amici", né tantomeno ti coinvolge come Aperto tutta la notte.
E' una stanca narrazione della vita di tre personaggi: Leandro il nonno-fallito insegnante di Conservatorio. Ma poi fallito solo nella sua testa, giacché il confronto era con Joaquin (Arturo Michelangeli); Lorenzo e qui c'è davvero un fallito, fallito negli studi, fallito nel lavoro e fallito nella vita, solo l'incontro con Daniela sembra riscattarlo, ma scoprirà che è una fuori di testa; Silvia, forse l'unica che ne esce bene, ragazzina che viene investita da Ariel Burano campionissimo argentino del Real. Incidente dal quale nascerà una storia che non travolgerà la ragazza ma, l'aiuterà a crescere. E chissà che poi non raggiunga Burano in Inghilterra.

L'ho comprato per un accordo con un'amica spagnola, ma sono i 18 euro peggio spesi dell'ultimo decennio.