Hazel Bannok è la bellissima e raffinata vedova di un miliardario americano, Henry Bannok, che le ha lasciato le redini del suo impero petrolifero. Per la sicurezza del suo impianto più importante, oggetto di numerosi attacchi terroristici, Hazel si affida a un gruppo di mercenari comandati da Hector Cross affascinante ex militare dai metodi sbrigativi e talvolta estremi. Hazel è subito attratta da Hector pur non amandone l'aggressività e il caratteraccio, tuttavia respinge questa attrazione finchè il destino e un evento tragico non la avvicineranno a lui: sua figlia ventenne Cayla viene rapita da un gruppo di terroristi islamici che hanno sede in una delle zone più aride e selvagge dell'Africa. Hector riuscirà a liberare Cayla e tra lui e Hazel nasceràl'amore, ma la vendetta del nemico li aspetta dietro l'angolo...

L'ennesimo bel romanzo di Wilbur Smith che ha il potere di tenere incollato alle pagine il lettore, anche se, a mio parere è lontano come qualità da altri capolavori a cui questo scrittore ci ha abituati. Mancano ad esempio quasi completamente i meravigliosi paesaggi africani che tanto mi hanno affascinata in altri racconti e poi a differenza di altri è un romanzo abbastanza "prevedibile" nel senso che si riesce a immaginare facilmente quello che succede dopo. Comunque consigliato agli appassionati di avventura.
Voto 4/5