Classica commedia alla Shakespeare con continue girandole di personaggi , inseguimenti di coppie e cambi d'identità.
Abbiamo un Duca spodestato dal fratello Federigo che si rifugia in esilio in una foresta ( sembra un primo richiamo a quell che poi sarà La Tempesta ), ci sono poi due giovani donne ,Rosalinda figlia del duca esiliato e Celia figlia di Federigo che fuggono nella foresta per cercare Orlando di cui Rosalinda è innamorata.
Rosalinda si traveste da uomo destando però così l'amore di Febe di cui oerò è innamorato il pastore Silvio etc, etc, etc.
Come si intuisce una trama poco lineare, gli avvenimenti si susseguono rapidi destando così ironia, ma anche tanta confusione e ad un certo punto subentra anche un pò di noia, insomma si spera che il tutto finisca al più presto.
A mio parere non una delle migliori commedie del Bardo