Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

Pagina 3 di 3 PrimoPrimo 123
Mostra risultati da 31 a 35 di 35

Discussione: Cos'è finito negli anni 60'?

  1. #31

    Predefinito

    ci si abitua perchè ci fa comodo abituarsi...molti non hanno coraggio di buttare quello che hanno creato intorno a loro..cioè la certezza...perchè vincono altre cose, la paura di cosa accade, di dove si finisce..ecc..
    e poi la gente si è accasciata a tutto questo perchè...pensa a sè...

  2. #32
    Senior Member
    Data registrazione
    Apr 2011
    Località
    roma
    Messaggi
    176
    Thanks Thanks Given 
    1
    Thanks Thanks Received 
    5
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Personalmente non credo che sia finita nessuna spinta creativa o "energia", anzi tutt'altro. Come dicevo a Jancarlo negli anni '60 esisteva forse una spinta più giovanile - anzi lui ha dettagliato meglio questo concetto - però cosa ci è rimasto di quegli anni? Io sostengo, nulla o poco più! Anzi ciò che ci è rimasto è forse il desiderio continuo di "rivoluzione" - intesa come ribellione a qualcosa o verso qualcuno - che non ci porta a nulla e non ci ha condotto nel luogo che forse desideravamo di più. Non abbiamo raggiunto quel benessere sociale che sognavano, non abbiamo raggiunto alcuna libertà di quelle tanto decantate, non abbiamo guadagnato alcun aumento culturale da quella rivoluzione, semplicemente perché l'Italia non è uno stato laico.
    E' inevitabile parlare di politica o socialità politica parlando di quegli anni, perché altri stati ad esempio la Francia, nella sua Costituzione ha introdotto miglioramenti a seguito dei cambiamenti presi in quegli anni. Da noi invece è avvenuto l'esatto contrario.
    Jancarlo - perdonami se ti tiro in ballo - sostiene che alcune nuove forme di civiltà, come il divorzio ad esempio, siano figlie di quegli anni. Ha ragione in parte secondo me, perché se è vero che sono nate in quegli anni o trascinate da quegli anni, è altrettanto vero che non sono state perfezionate in funzione della società, ma solamente per poter gestire meglio quel "popolo" che chiedeva veri cambiamenti. E che non si sono verificati, purtroppo.

  3. #33
    ParallelMind
    Guest

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Diana Dickinson Vedi messaggio
    ci si abitua perchè ci fa comodo abituarsi...molti non hanno coraggio di buttare quello che hanno creato intorno a loro..cioè la certezza...perchè vincono altre cose, la paura di cosa accade, di dove si finisce..ecc..
    e poi la gente si è accasciata a tutto questo perchè...pensa a sè...
    Io credo che le fasi che passa un essere umano di questa società sono tre: prima c'è la scoperta/l'innocenza e tutto sembra meraviglioso/magico perchè si conosce poco o niente delle dinamiche del mondo;poi c'è l'età della disillusione in cui crollano le certezze,le speranze,i sogni e arriva la rabbia,la voglia di reagire,di lottare in qualche modo con tutte le proprie energie(che fu rappresentata perfettamente dall'epoca hippie nel 60'); e infine c'è la resa..l'accettazione che il mondo sia fatto così come lo vediamo e come tutti lo vedono e che non ci sia via alternativa allo status quo,che la ruota gira sempre in quel senso e girerà sempre così senza che nessuno possa farci niente.
    Ecco io credo che tutti inconsapevolmente seguono questa scia.. e il motivo principale è perchè si creda si tratti di semplice buon senso,di saper vivere.

  4. #34
    ParallelMind
    Guest

    Predefinito


  5. #35
    The black sheep member
    Data registrazione
    Oct 2014
    Località
    Frittole
    Messaggi
    3019
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    592
    Thanks Thanks Received 
    726
    Thanked in
    371 Posts

    Predefinito

    Gli anni '60 sono stati molto interessanti. Io sono del 1976, dunque scrivo opinioni su cose che non ho vissuto direttamente.

    Credo sia stato un periodo molto più fluido di ciò che generalmente si pensi. Alla base c'era sicuramente una forte spinta idealista che qualcosa di positivo ha prodotto. La legge sull'aborto e sul divorzio, in Italia, la fine di alcuni regimi e di molte limitazioni in altre parti del mondo, hanno dato una definitiva spallata ad un passato logoro e retorico. Se la guerra in Vietnam è finita nei primi anni '70, è finita anche grazie ai movimenti di protesta.

    E' ancora aperto il dibattito su cosa, concretamente, abbia prodotto quest'onda rivoluzionaria che ha scosso il pianeta. Se sui brevi tempi ha dato ottimi risultati, la sua onda propulsiva, credo, si è esaurita, restituendoci un mondo per certi versi ben peggiore. Non dimentichiamoci che i risultati ottenuti erano comunque nell'aria. Prima o poi gli americani sarebbero usciti dal Vietnam. Il fatto che siano usciti sei mesi prima, o un anno prima, ha risparmiato molte vite umane. E questo non è di certo poco.

    Allo stesso modo in cui i partigiani hanno avuto scarsa influenza "pratica" sulla liberazione del paese dal nazifascismo, allo stesso modo gli anni '60 hanno raggiunto obiettivi per i quali i tempi ormai erano già maturi.

    Sono stati gli americani a espellere i fascisti dall'Italia. Gli episodi di resistenza dei nostri partigiani dal punto di vista fattuale hanno avuto scarsa importanza. Il regime stava crollando e sarebbe comunque crollato.

    Stessa cosa per la legge sull'aborto e sul divorzio. Le basi sociali per uscire da visioni del mondo grezze e oscurantistiche, erano già pronte. La società era notevolmente mutata rispetto agli anni tra le due guerre. Forse, in questo senso, i movimenti studenteschi sono stati la conseguenza e non la causa.

    Sono, piuttosto, le spinte idealiste alla base di quei movimenti che oggi mancano, attaccati come siamo a ben altri valori. Denaro, posizione sociale, riconoscimento, aspirazione a benessere (che poi si trasforma nel suo esatto contrario), e tante altre amenità. Chissà quando ci sveglieremo da questa sorta di incubo dorato.

    Era giusto che in quegli anni le idee fossero rette dalle ideologie, perché i tempi parlavano al mondo in un certo modo. Era una lingua diversissima da quella di oggi. Si pensava di costruire qualcosa in base a modelli che potevano funzionare, ma che poi si sono rivelati un grande bluff.

    Oggi vorrei un nuovo '68, fatto di idealismi e non più di ideologie. Perché le ideologie, alla prova dei fatti, hanno tutte miseramente fallito. Rimanere ancorati a vecchi principi è come andare allo stadio e tifare per una squadra di calcio piuttosto che per un'altra.
    Ultima modifica di Zingaro di Macondo; 09-26-2017 alle 05:20 PM.

  6. The Following 2 Users Say Thank You to Zingaro di Macondo For This Useful Post:


Ti potrebbero interessare:

 

Discussioni simili

  1. Christie, Agatha - Polvere negli occhi
    Da Dorylis nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 4
    Ultimo messaggio: 07-28-2014, 02:06 AM
  2. Sei cresciuto negli anni '90 se....
    Da Lauretta nel forum Amici
    Risposte: 96
    Ultimo messaggio: 11-22-2012, 10:57 AM
  3. cerco libro pubblicato negli anni 40/50
    Da mimy_giu nel forum Salotto letterario
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 11-02-2009, 02:27 PM
  4. B.Kingsolver - Gli occhi negli alberi: introvabile
    Da WilLupo nel forum Salotto letterario
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 08-23-2009, 12:25 PM
  5. Consiglio su libro che parla di un amore tragicamente finito
    Da Michy nel forum Salotto letterario
    Risposte: 12
    Ultimo messaggio: 05-21-2009, 10:16 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •