Letto per la SL,questo libro di Conrad contiene tre racconti,Il clandestino,Giovinezza, Tifone,ambientati in navigazione,Conrad visse gran parte della sua vita per mare come ufficiale e si intuisce che il mare era il suo <luogo dell'anima>.I racconti,narrati tutti in prima persona,sono permeati da un sentimento di fatalità e lotta contro di essa,in tutti i suoi protagonisti c'è una solitudine interiore che si riflette all'esterno,ma lottano con forza e coraggio con la natura e il suo ambiente umano.Si leggono d'un fiato,essendo romanzi avventurosi(non solo interiormente),con descrizioni tecniche della vita di bordo e soprattutto " Tifone",che narra di una spaventosa tempesta...e fino all'ultimo si teme che affondino tutti.A me è piaciuto molto voto 4/5

Due passaggi che mi sono segnata...

La trionfante affermazione della forza,il calore della vita in una manciata di polvere,l'incandescenza del cuore che ogni anno si fa più buia,più fredda,più piccola fino a esaurirsi...e si esaurisce troppo,troppo presto,prima della vita stessa.

....la stanchezza insidiosa e serpentina affonda nel petto di un uomo per fargli crollare il cuore e renderlo triste,il cuore che non cambia mai e,fra tutti i doni che la terra gli offre,prima ancora che alla vita aspira alla pace.