Trama: Tori-bird è chiamato così perché sembra sempre in fuga da tutto, da tutti e da ogni responsabilità, fino a quando il destino lo pone di fronte a un caso drammatico: un figlio nato con una grave malformazione cerebrale. Tori-bird, inizialmente incapace di reagire, si augura che il bambino muoia al più presto, ma via via comprende che questo altro non sarebbe che l'ennesimo modo per sfuggire alla realtà e si convince che di fatto ciò che lo trattiene sull'orlo del baratro è proprio il pensiero della lotta solitaria del suo bambino sfortunato. Dal contenuto autobiografico (l'autore ha un figlio gravemente handicappato), il romanzo è anche una metafora del Giappone del dopo guerra e un'analisi della condizione umana nel secolo di Hiroshima.

Paura e coraggio, disperazione e speranza di fronte al tragico evento della nascita di un figlio gravemente malformato.
Alla fine hanno la meglio coraggio e speranza. Per inciso, il figlio dell'autore, nonostante il suo handicap, è diventato uno dei più importanti compositori giapponesi.