Questo è il libro più bello di Cristologia che abbia mai letto.
Non c'è Siniscalco o Pesce che reggano il paragone...e stiamo parlando di giganti.
Ratzinger qui è più che mai il professor Ratzinger.
La sua acribia, il suo talento,la sua conoscenza delle fonti appaiono inestimabili.
La disposizione accademica delle note a pié di pagina risulta scorrevole e facilmente consultabile.
Bravo, bravo, bravo!
Ma la cosa più bella è che i suoi riferimenti all'ebraico antico, all'aramaico, all'amarico, al greco attico ed al latino del registro alto sono veramente geniali.
L'ho letto, ricordo, due pagine a sera per un mese.
Da gustare in grande tranquillità.
No, come teologo cattolico siamo di fronte ad un limite per ora invalicabile.