Si tratta di una piccola autobiografia del piccolo Saramago, cioč degli anni dell'infanzia di Saramago.
Scritto con il linguaggio semplice, lontano dalle elucubrazioni letterarie dei suoi capolavori, raccoglie in frammenti quegli attimi della sua vita, quei ricordi personali come la scoperta del sesso e dell'amore, gli anni delle scuole, il rapporto con i genitori, i cugini. E non mancano piccole confessioni del tutto personali quali la nascita del cognome (ebbene si, la parola Saramago deriva da un errore all'anagrafe) e la morte del fratellino.
Non di certo un libro di letteratura, ma un libro per chi ama saramago, per chi ama il suo stile e per chi ama la sua vita.