Carlotto, Massimo- Il mistero di mangiabarche

elesupertramp

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Seconda puntata delle avventure dell'Alligatore, ovvero Marco Buratti, strano tipo di investigatore con la passione del blues, del calvados, e degli assistenti malavitosi, come Beniamino Rossini, gangster di vecchio stampo. Stavolta la vicenda si svolge tra la Sardegna e la Corsica: l'Alligatore ha ricevuto un incarico assai delicato - ovvero "rognoso" - da tre avvocati cagliaritani che hanno scontato anni di carcere per l'omicidio (presunto) di un altro avvocato, tale Giampaolo Siddi. Che però morto non è, anzi gode di ottima salute, soprattutto finanziaria, grazie a lucrosi traffici illegali. Seguendo la pista del Siddi viene alla luce l'esistenza di una vera e propria banda criminale di eterogenea composizione - ex funzionari del Sisde, trafficanti di droga, avvocati corrotti, delinquenti francesi assoldati per stroncare l'indipendentismo corso - ma unita da un curioso gergo derivato da un vecchio film francese.

Gran bel noir ambientato a Cagliari, avvincente e scorrevole: sparatorie, agguati, risse e piani b da escogitare all'ultimo secondo.
Bellissima la descrizione dei quartieri del capoluogo sardo, dove non fa mai freddo- dicono i protagonisti...che sono però lombardo-veneti..! :mrgreen:

Lettura ideale per distrarsi con soddisfazione.

Voto: 3/5
 

alessandra

Lunatic Mod
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Seconda puntata delle avventure dell'Alligatore, ovvero Marco Buratti, strano tipo di investigatore con la passione del blues, del calvados, e degli assistenti malavitosi, come Beniamino Rossini, gangster di vecchio stampo. Stavolta la vicenda si svolge tra la Sardegna e la Corsica: l'Alligatore ha ricevuto un incarico assai delicato - ovvero "rognoso" - da tre avvocati cagliaritani che hanno scontato anni di carcere per l'omicidio (presunto) di un altro avvocato, tale Giampaolo Siddi. Che però morto non è, anzi gode di ottima salute, soprattutto finanziaria, grazie a lucrosi traffici illegali. Seguendo la pista del Siddi viene alla luce l'esistenza di una vera e propria banda criminale di eterogenea composizione - ex funzionari del Sisde, trafficanti di droga, avvocati corrotti, delinquenti francesi assoldati per stroncare l'indipendentismo corso - ma unita da un curioso gergo derivato da un vecchio film francese.

Gran bel noir ambientato a Cagliari, avvincente e scorrevole: sparatorie, agguati, risse e piani b da escogitare all'ultimo secondo.
Bellissima la descrizione dei quartieri del capoluogo sardo, dove non fa mai freddo- dicono i protagonisti...che sono però lombardo-veneti..! :mrgreen:

Lettura ideale per distrarsi con soddisfazione.

Voto: 3/5

Sono di parte, credo che lo leggerò :mrgreen:
 
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