Se siete fra quanti ritengono che la partenza di zia Mame per l'India abbia ingiustamente sottratto alla vostra vita l'indispensabile correttivo di gag, frasi celebri e alzate d'ingegno, allora siete pronti per incontrare una sua sorella immaginaria, una ragazza di cui persino Mame - accusabile di tutto, ma non di ossequio al comune senso del pudore - avrebbe parlato con imbarazzo: Belle Schlumpfert.

Essendomi divertita molto l'estate scorsa al mare in compagnia della affascinante e anticonformista Zia Mame, ho preso anche "Povera piccina"...
Che dire? Una grande delusione per me. Il libro consiste nell'elenco delle avventure e disavventure di una arrampicatrice sociale con velleità di diventare attrice, caratterizzata dalla presunzione, dal cattivo gusto e dai modi inurbani.
Il problema in realtà non è la trama che in libri di questo genere è spesso esigua, il problema è che Dennis in questo caso fallisce nel tentativo di costruire un personaggio che affascini il lettore (almeno con me) e che ispiri simpatia nonostante tutto come con Zia Mame. L'ironia che pervadeva l'altro libro c'è sempre soprattutto nelle interpretazioni molto relativistiche e a dir poco eufemistiche che Belle dà a tutte le critiche e gli insulti che riceve ribaltandoli in commenti adulatori. Ma non è bastato...
Nota piacevole le illustrazioni che accompagnano il libro, fotografie divertenti da rivista dei primi del '900 e tipiche immagini da film muto sempre in chiave ironica.