L'inizio del romanzo è fin da subito folgorante : è notte il barcaiolo Gaffer Hexam e la figlia Lizzie navigano il Tamigi per raccogliere i cadaveri che il fiume restituisce, viene ritrovato il cadavere del giovane ereditiere John Harmon ( ma sarà poi il suo ? ) e questo evento scatenerà una serie di episodi che coinvolgerà e muterà le vite di un sacco di personaggi : Lizzie stessa, i coniugi Boffin ( i nuovi ereditieri ), la giovane Bella Wilfer ( la promessa sposa di Harmon ), il misterioso segretario dei Boffin, John Rokesmith e cosi vià.
Dickens ci consegna un romanzo ricchissimo di personaggi indimenticabili, ognuno dei quali meriterebbe una minuziosa descrizione; tra quelli che sicuramente più restano impressi, oltre a quelli sopra citati, ci sono Silas Wegg, lo zoppo pronto a rovinare i Boffin, il tassidermista Venus e la sua piccola bottega di animali impagliati, la sarta di bambole Jenny Wren. Ognuno a suo modo si troverà coinvolto nella vicenda della misteriosa morte di Harmon e da questa vicenda emergeranno i caratteri di cisacuno.
La trama è ricca di colpi di scena, intrighi, momenti allegri e tragici, ma Dickens ci regala anche una profonda analisi sociale, ci descrive una società in cui la scalata economica , almeno per molte persone, viene sopra ogni cosa, una società in cui si è pronti a truffare senza pietà chi offre aiuto e solidaretà.
Inoltre ci viene offerta anche un analisi ironica e spietata sulla Buona Società raffigurata dalla pettegola Lady Tippins, dai ricchi pranzi dei coniugi Veneering e dal buffo Podsnap che cancella con un gesto con la mano tutto ciò che per lui è scomodo o inspiegabile.
Un romanzo che ho trovato splendido e gradevole e mai noioso nonostante la lunghezza