Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

Le vergini suicide

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Mostra risultati da 1 a 15 di 16

Discussione: Eugenides, Jeffrey - Le vergini suicide

  1. #1

    Predefinito Eugenides, Jeffrey - Le vergini suicide

    Ho appena finito di leggerlo e ,forse per l'ansia del tema trattato nel libro, apro subito un nuovo topic. Il libro è particolare, scritto bene, la storia è particolare:
    un narratore collettivo, voce di un gruppo di coetanei maschi, rievoca a vent'anni di distanza la vicenda delle cinque sorelle Lisbon, oggetto proibito della loro adolescenza, avvolte in un'aura di mistero che la tragica fine comune ha fissato per sempre.

  2. #2

    Predefinito

    sposto nella piccola biblioteca da autori.

  3. #3
    Senior Member
    Data registrazione
    Oct 2007
    Località
    milano
    Messaggi
    1120
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    molto bello affascinante consiglio anche il film x la regia di sofia coppola

  4. #4

    Predefinito

    Non sapevo eistesse anche il libro.
    Il film lo vidi quasi un anno fa e mi è piaciuto.
    Penso che prima o poi leggerò anche il libro.

  5. #5
    Moderator
    Data registrazione
    May 2008
    Località
    Como
    Messaggi
    2583
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    3
    Thanked in
    3 Posts

    Predefinito

    sto aggiornando la mia libreria personale e ho trovato questo titolo...film molto bello, libro semplicemnete stupendo.
    il modo in cui racconta gli stati d'animo, la sofferenza è meraviglioso.
    l'ho letto l'estate scorsa e lo rileggerei volentieri

  6. #6
    aunt member
    Data registrazione
    Jan 2008
    Località
    ROMA
    Messaggi
    2128
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Senza esitazione....aggiunto alla lista desideri !!!!

  7. #7
    Member
    Data registrazione
    May 2008
    Località
    Friuli - Venezia Giulia
    Messaggi
    58
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Strano libro, ma bello e struggente. Anche il film è da vedere.
    Dello stesso autore consiglierei "Middlesex".

  8. #8
    Member
    Data registrazione
    Jul 2008
    Località
    Milano/Treviso
    Messaggi
    55
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    bellissimo!
    l'ho preso un po'controvoglia in una libreria di un cinema (perchè non si può uscire a mani vuote) perchè il film non mi aveva colpito particolarmente..
    invece l'ho divorato!
    ti lascia addosso un'atmosfera densa..
    a differenza di Middlesex che ho trovato noioso invece

  9. #9
    b
    Data registrazione
    Apr 2008
    Località
    prov. Roma
    Messaggi
    1519
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    veramente bello...c'è poco da dire perchè penso che in ognuno susciti dei sentimenti diversi...
    lo consiglio davvero!

  10. #10
    Duck Member
    Data registrazione
    Sep 2007
    Località
    Messina
    Messaggi
    3256
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Aggiunto in wishlist

  11. #11

    Predefinito

    Bello, lo consiglio!! Qui troviamo i giudizi del gruppo di lettura: http://www.forumlibri.com/forum/showthread.php?t=3973

  12. #12
    Senior Member
    Data registrazione
    Jun 2011
    Messaggi
    717
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Mi ha angosciata moltissimo. Certo, Eugenides è in grado di scrivere cose di un livello molto più alto (Middlesex!), ma nel complesso ho gradito anche questo. Il fatto di aver visto il film e quindi di sapere già cosa sarebbe successo mi ha un po' tolto il gusto della lettura, ma lo stile di Eugenides rimane sempre altissimo e grandioso, la decadenza, il dolore, la tristezza, sembrava di toccarli con mano - e infatti, ripeto, io l'ho trovato angosciante, ma pur sempre molto bello.

  13. #13
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Udine
    Messaggi
    18794
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    229
    Thanks Thanks Received 
    632
    Thanked in
    377 Posts

    Predefinito

    da un gdl

    A me è piaciuto questo romanzo, curioso, particolare, leggermente visionario ma nello stesso tempo profondo, che ti permette di entrare in un mondo adolescente dove i sentimenti e le emozioni sono dilatati ed esasperati.
    L'autore ti prende per mano e lentamente ma inesorabilmente ti porta al disfacimento umano di una famiglia segnata da una tragedia inspiegabile che sembra seguire un copione scritto dalle protagoniste stesse.
    Gli spettatori, cronisti e comparse di questo copione sono degli adolescenti maschi che testimoniano tutta la storia calandosi completamente nella parte.
    Assolutamente un romanzo non banale che fa riflettere sullo stare al mondo degli adolescenti e su quel fenomeno spesso inspiegabile del suicidio in giovanissima età.
    Da leggere, gli do 4 su 5.

  14. #14

    Predefinito

    E' stato il mio primo approccio ad Eugenides, e non mi ha per nulla deluso.
    Ha una prosa scorrevolissima e accattivante, estremamente lucida e, nonostante il tema angoscioso e terribilmente doloroso, ho trovato il suo approccio delicatissimo e in qualche modo rispettoso.
    Ho trovato estremamente efficace la narrazione in terza persona plurale da parte di un generico gruppo di uomini, senza particolari distinzioni o connotazioni, perché le vicende sembrano emergere con ancora più forza: questa tremenda passione, un amore quasi patologico e malato per cinque sorelle che in qualche modo condizionano - con la loro esistenza e col modo che hanno scelto per uscire dall'esistenza - l'adolescenza e perché no, anche la vita adulta di tutti questi ragazzi. Anche il fatto di sapere già dal titolo, dalle prime righe del romanzo, quello che sarà l'epilogo della storia è in qualche modo angosciante e al tempo stesso efficace: la trama scorre lenta, è di una pacatezza struggente, perché questa serenità in qualche modo contrasta con le aspettative del lettore, che sa che prima o poi dovrà confrontarsi con ciò che si aspetta, e si trova quindi diviso fra la voglia di cedere alla tranquillità della prosa e l'angoscia di dover affrontare eventi così drammatici.
    A volte sembra che tutta la trama sia estremamente surreale, ma al tempo stesso mi è parso che in realtà quella superficie di surrealismo, di esagerazione e distorsione altro non sia che il velo di dolore e disperazione che innegabilmente distorce, appanna determinati aspetti per mostrarne vividissimi altri. Mi è parso come se nessuno, né fra i personaggi descritti, né nel coro di voci narranti, nonostante i tentativi di razionalizzazione, di spiegare tutto in maniera lucida e scientifica con tanto di reperti, sia stato in realtà in grado di affrontare e sopportare un avvenimento così straziante, e dunque questa morbosa attenzione, questa passione ingiustificata, i tratti surreali ed esagerati mi sono parsi semplicemente un tentativo di reagire e di affrontare qualcosa che sembra inaccettabile.
    E' un romanzo che certo non si legge con leggerezza, nonostante la prosa delicatissima e assai scorrevole, è un romanzo che colpisce come un pugno allo stomaco, che riempie di domande a cui è impossibile anche provare a rispondere, ma nonostante tutto a me è piaciuto davvero molto.

  15. #15
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2012
    Messaggi
    2300
    Thanks Thanks Given 
    35
    Thanks Thanks Received 
    163
    Thanked in
    98 Posts

    Predefinito Commento con Spoiler ... ma già il titolo è uno Spoiler!

    I commenti di chi ha letto questo libro, sia in questo forum e sia in generale su internet, sono tutti, ma proprio tutti, positivi, alcuni addirittura entusiastici. Essere l’unica voce fuori da questo coro fa uno strano effetto, ma tanto vale dirlo subito: a me questo libro non è piaciuto.
    E’ vero che ultimamente non leggo molti autori contemporanei, ma se una trama mi colpisce sono sempre disposta a fare un’eccezione, e la trama di questo libro mi aveva alquanto incuriosita, perciò mi ero decisa a colmare la lacuna su questo autore di cui non avevo ancora letto nulla.
    Se dovessi usare degli aggettivi per definire questo libro i primi che mi verrebbero in mente sarebbero: surreale, assurdo, inverosimile. Una famiglia come tante – madre, padre e 5 figlie femmine tra i 13 e i 17 anni – viene sconvolta dal suicidio della figlia più giovane. Voi direte: “Cosa c’è di assurdo e surreale in questo?” In questo niente, infatti non ho trovato assurdo e surreale il disfacimento della famiglia, quanto il modo in cui questo disfacimento avviene ed il comportamento di tutti di fronte a questo suicidio. A partire dal fatto che le quattro ragazze rimaste – spiate, osservate, desiderate, il tutto in modo quasi ossessivo, da molti ragazzi della scuola – sono praticamente abbandonate a se stesse. Nessuno che cerchi davvero di aiutarle, o di stargli vicino, solo isolati e goffi tentativi. Ho trovato assurdo ed irritante, il continuo insistere da parte della voce narrante - che non è una voce singola, ma una voce “corale”- sul desiderio provato verso queste ragazze, sull’attrazione magnetica, irresistibile che queste esercitavano su di loro, salvo poi confonderle e non distinguerle l’una dal’altra. Quasi fossero degli oggetti e non delle persone. Ho trovato altrettanto inverosimile il licenziamento del signor Lisbon perché “una persona incapace di mandare avanti la propria famiglia non è titolata per esercitare la professione di insegnante”. Per non parlare del fatto che queste ragazze vengano ritirate da scuola, lasciate vivere in una casa fatiscente, sporca, dove riescono a nutrirsi a mala pena, senza che nessuno faccia niente. Dopo aver letto tutto questo un sorriso ironico è il minimo di fronte alla frase “Persino noi che avevamo fatto il possibile per aiutarle …”, il possibile per aiutarle? Offrirsi di dargli un passaggio in macchina per farle scappare? Questo è tutto il possibile in un anno? Ma ho trovato inverosimile anche quel “suicidio collettivo” finale. Inverosimile ed inspiegabile e le considerazioni della voce narrante non solo non mi hanno convinta, ma mi hanno definitivamente irritata “L’essenza di quei suicidi non era la tristezza, non era il mistero, ma un puro e semplice egocentrismo. Le ragazze si erano arrogate decisioni che spettavano a Dio. Erano diventate troppo potenti per vivere tra noi, troppo preoccupate di se stesse, troppo visionarie, troppo cieche” … mah …
    Essendo la mia voce di delusione una voce solitaria nel coro universale di elogi non mi sento di sconsigliarlo, perché probabilmente sono io a non averne capito il messaggio, o forse questo tipo di libro non è nelle mie corde, perciò mi limito semplicemente a dire che non mi è piaciuto.
    A margine del commento vorrei fare una piccola considerazione su un atteggiamento diffuso tra gli autori contemporanei che almeno a me dà parecchio fastidio il fatto di nominare le marche di prodotti in uso, francamente non capisco che rilevanza abbia in una storia sapere che ci si lava i denti con il dentifricio X piuttosto che Y, che si mangiano piselli in scatola X piuttosto che Y, non basterebbe dire che si mangiano piselli in scatola e ci i lava i denti con il dentifricio?

Discussioni simili

  1. Eugenides, Jeffrey - Middlesex
    Da juzz nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 18
    Ultimo messaggio: 12-27-2014, 10:18 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •