“Chi è Claudia Draper? Aaron Levinsky se lo domanda fin dal primo momento quando la vede dare in escandescenze in tribunale…. Una prostituta di professione e ora un’assassina perché ha ucciso un suo cliente, i genitori e l’avvocato difensore la vogliono rinchiusa in un manicomio criminale, ma Claudia protesta, si dichiara sana di mente e chiede di essere portata in giudizio per poter dimostrare che ha agito per legittima difesa…”

una breve sintesi per presentare un librettino giallo che si legge in un giorno. Trovo che sia molto ben scritto: i dialoghi fra il depresso avvocato d’ufficio Levinsky, che si vede appioppare dal giudice questo caso che non vuole assolutamente, e la “pazza” Claudia Draper, che con un sarcasmo intelligente tira frecciate a tutti quelli che le capitano a tiro, sono riuscitissimi. C’è anche una parte drammatica che io sinceramente ho apprezzato meno perché un po’ scontata.
Però se avete un “vuoto” di lettura potete infilarci questo libretto da ombrellone che non vi deluderà.
Da questo libro hanno tratto anche un film con Barbra Streisand che io non ho visto, la foto dell’attrice è anche sulla copertina del libro.