Questa è la storia dell'assassinio del ministro della pubblica istruzione del regime zarista, Valerian Kurilov. Leon M., rivoluzionario bolscevico, si infiltra sotto la falsa identità del dott Legrand nella vita dell'odiato "pescecane" per organizzare il delitto. Vivendo costantemente al fianco di un uomo per lo piu malato, fragile e ignorante, il protagonista riempie la sua mente di dubbi sulla reale importanza del gesto e sulla concreta possibilità di deviare il corso della storia.
Un romanzo breve molto scorrevole che puo essere una buona testimonianza di un particolare momento in un particolare periodo storico, ma che non inebria per magistralità di contenuti o risvolti sconvolgenti.