Due voci si alternano per raccontarci i due risvolti di una storia singolare. Da una parte un uomo evoca i suoi ricordi di un compagno di giovent¨, soprannominato Mascarita, che era affascinato dalla cultura india e dai suoi segreti. Dall'altra parte un cantastorie, un narratore ambulante, memoria collettiva di tutte la tradizioni di una sperduta trib¨ dell'Amazzonia, ci racconta la sua esistenza e la storia e i miti del suo popolo. Un affresco, pietoso e sconsolato, del degrado materiale a cui sono sottoposte le trib¨ indie del sudamerica e il loro tentativo di conservare la propria identitÓ. Un romanzo ricco di poesia e di introspezione psicologica, dove l'invenzione si fonde con la realtÓ, il sogno e la fantasticheria con il concreto.


Lettura non troppo semplice: i racconti del parlatore non sono semplici da seguire. Per˛ Ŕ tutto molto interessante! Una lettura consigliata se si Ŕ alle prese con l'Amazzonia!