Il matrimonio di Conrad e Joanna è in crisi. Lui è convinto che la colpa sia di Los Angeles e della pressione a cui li sottopone il lavoro di lei.
Ricevuti i soldi dell'eredità paterna Conrad compra una casa nel Wisconsin, in campagna. La casa, una vecchia dimora dell'Ottocento, ospitava ragazze madri in procinto di partorire.
Conrad convince la moglie a seguirlo, ma ben presto lei è chiamata ad un incarico di lavoro che la terrà lontano da casa per due mesi. Conrad, rimasto solo nella grande villa, riceve dal vecchio inquilino un oggetto che appartiene alla casa : un album di fotografie dove son ritratte le ospiti della vecchia casa e in una di queste foto, vecchia di quasi un secolo, Conrad riconosce sua moglie. Questo è l'inizio di un lungo incubo.
Il libro reca sulla copertina il seguente commento " un debutto che ricorda Stephen King e Dan Simmons " , personalmente penso che siamo decisamente lontani da un paragone di questo genere , soprattutto per quel che riguarda il Re.
La trama non è orchestrata male, ma è comunque troppo in debito con molti film di genere horror degli ultimi tempi, con case infestate e fantasmi in cerca di vendetta. Ransom non riesce così ad essere originale e molto raramente fà scorrere qualche brivido lungo la schiena.