L'idilliaca cittadina di Strängnäs è in fibrillazione per l'imminente festival del jazz e al giornale locale Fredrik Gransjö e i suoi colleghi si preparano a trascorrere un'estate densa di lavoro ma anche di grandi appuntamenti musicali. Eppure nella vicina Mariefred, la perla del lago Mälaren, accade qualcosa di sconvolgente: il noto criminale Marcin Szalas riesce a evadere dal carcere con una fuga sanguinosa e spettacolare. È solo il primo di una macabra catena di eventi destinati a seminare il terrore tra la popolazione e a gettare nel panico la città. Dalla redazione del giornale Fredrik Gransjö e la sua giovane collega Emilia Gibbons si accorgono di alcune strane coincidenze... A poco a poco sotto il caos apparente cominciano a intravedersi le linee di uno schema diabolico e minuzioso e, tassello dopo tassello, il mosaico si ricompone, fino a un'unica, agghiacciante verità.

Bah...che dire...piuttosto bruttino...
Personaggi sfuggevoli e a volte proprio inutili, trama inconcludente, storia improbabile, avvenimenti totalmente scollegati fra loro, titolo che non ha nulla a che fare col libro, ambientato in piena estate!
Fra qualche giorno l'avrò già dimenticato...quindi ve lo sconsiglio!