Sono più di 200 i documenti e le testimonianze dirette raccolte in questo bel libro di Banti. Vi si trovano lettere personali, relazioni, proclami, regolamenti, stampe, poesie, un ricco repertorio che dà voce a chi "c'era", e il Risorgimento lo ha vissuto in prima persona. Interessante soprattutto la presa di consapevoleza delle donne, che dalla loro attiva partecipazione imparano quanto ingiusto sia voler costruire una società fondata sull'uguaglianza, se a loro poi verrà riservato il ruolo di "un po' meno uguali". Con l'inevitabile reazione ultraconservatrice dei signori uomini...
voto: 4/5