È la storia di Edoardo, 33 anni, creativo di successo. Dalila, la donna che doveva sposare l'ha lasciato da poco meno di un anno e questo insieme alla nostalgia per la sua città natale (Bari) lo porta a ripensare alle sue vecchie storie d'amore per capire se si è perso qualcosa per strada e se è ancora possibile recuperarlo.
Questi flashback si alternano alle vicende di una nuova storia con una ragazza più giovane laureanda in sociologia con una tesi sulle relazioni umane ai tempi dei social network.

Più che una storia di amore è una storia sull'amore, su come si sono evolute le relazioni o meglio i contatti, da quando si scrivevano le lettere o si usava il telefono fisso, per arrivare all'uso (e abuso) degli sms, alle mail ed infine a facebook ed i social network.
Sono storie di giovani, di diverse età e in diversi periodi, ma non dedicate necessariamente solo ai giovani. I pensieri e i ripensamenti sono quelli che ognuno ha avuto nella sua vita, chi prima, chi dopo, e anche qualche riflessione sociologica sui tempi che cambiano è interessante.
Il libro si legge in maniera scorrevole, lo stile è semplice e piacevole, con un buon lessico dell'autore alternato ai lessici giovanili nei dialoghi.
Ogni capitolo è preceduto da una frase tratta da una canzone che ne sottolinea il "mood".

Un autore agli esordi (questo è il suo secondo libro) da tenere d'occhio.
Non so se il libro sia facilmente reperibile in tutta Italia, essendo edito da una piccola casa editrice, ma l'autore permette di ordinare il libro dal suo sito senza pagamento di spese di spedizione.