Grandissimo per l'ennesima volta socio!
ormai quando esce il suo ultimo "ammasso di sproloqui" non leggo neanche la trama di costa per non rovinarmi la sorpresa.
E durante Crime c se sono anche pochissimi,rispetto al suo standard.
Ma la botta che da la sua penna (da romantico,e anche un p allocco,mi piace pensare che ancora le sue bozze le scriva con la penna)fa in modo che una volta aperto,il libro ti si appiccica in faccia dalla prima all'ultima pagina,senza mai far calare la volgia di sapere cosa succede subito dopo(magari un p quando e lei a parlare in prima persona).
La trama abbastanza lunga,la scena cambia,e il protagonista viene catapultato sulla storia dal collegamento con un'opera precedente - IL LERCIO - dove era una figura apparentemente secondaria,insieme a un sacco di strascichi emotivi che verranno fuori con il proseguo del racconnto.

Spero che qualcuno si faccia vivo e mi dica cosa ne pensa e che voto da a quest'ultimo e un minimo imborghesito Welsh.
Voto 7/10