Scritto nel 1988 Preludio alla Fondazione è il primo capitolo del famoso ciclo fantascientifico di Asimov.
Nell'anno 12020 dell'Era Galattica, Hari Seldon, matematico proveniente dal pianeta Helicon, giunge sul pianeta Trantor per presentare le teorie sperimentali di una nuova scienza, la psicostoria. L' ipotesi accende immediatamente l'interesse dell'imperatore e dei potenti personaggi che gravitano intorno a lui. Seldon si troverà presto in pericolo e inizierà così una fuga per le gigantesche cupole di Trantor, alla ricerca di quella chiave che gli permetterà di iniziare la sua scienza.
Tendenzialmente non sono un'appassionato della fantascienza, ma questo primo capitolo del ciclo Fondazione mi ha veramente emozionato.
Splendidamente ben scritto è un romanzo che letteralmente cattura dalla prima all'ultima pagina, si segue con trepidazione la fuga di Seldon e di Dors Venabili, particolarmente interessante poi le varie sezioni del pianeta che i due attraversano per fuggire alla trappole dell'Impero.
Particolarmente interessanti le pagine in cui Seldon " filosofeggia " sul legame scienza e storia, permettendoci di vedere nel ciclo della Fondazione un qualcosa in più di un semplice grande romanzo di fantascienza, ma anche una riflessione sull'umanità