Marthe Blau è lo pseudonimo di una scrittrice francese. Se non mi sbaglio, questa è la sua prima prova... che dire? Il romanzo è ben scritto, la trama sicuramente appassionante... ma che fastidio!
La protagonista di questo libro si lascia completamente sottomettere da uno sconosiuto che la costringe a fare le cose più turpi e a subire le umiliazioni più tristi.
Mah... Contenta lei, direbbe qualcuno.

Il fil rouge dell'intera narrazione è questa frase: "nessuno ti tratterà come ti tratterò io".
Grazie, eh!

"Elodie è una donna di trent'anni soddisfatta, ama il suo lavoro, ama il marito e il figlio ancora piccolo, e ama la città in cui vive, Parigi. Ma un giorno in tribunale i suoi occhi incrociano lo sguardo penetrante ed enigmatico di un uomo, un collega avvocato, e Elodie sente di non potersene staccare. Quell'uomo, che non avrà mai un nome, la invita a trovarlo a casa perché ha qualcosa da insegnarle. Inizia così a esercitare su di lei un potere irresistibile e assoluto, che per Elodie è fonte di piacere e di sofferenza. Sotto questa specie di magia, lei scopre a poco a poco il suo eros, il bisogno della carne e il potere delle parole, in una relazione ossessiva di pura sottomissione."