TRAMA:
Hank Small è un uomo come tanti altri. Ha una moglie e due bambini, un cane che gli fa le feste quando torna a casa la sera. Non sospetta l'orrore e la violenza che stanno per abbattersi su di lui e sulla sua famiglia...
Il fratella stro di Hnak, Earl, ha un figlio di nome Bill, che è entrato a far parte del Xlub dei disastri, composto da giovani che ricercano ossessivamente l'adrenalina e le situazioni pericolose. Durante una delle loro scorribande, le cose non vanno secondo i piani, e tutti i membri vengono aggrediti e uccisi da due misteriosi personaggi, Fat Boy e L'Uomo Cobra. Bill riesce a scappare e decide di chiedere aiuto proprio allo zio Hank, per sfuggire ai due pericolosi assassini.
Hank dovrà chiedere l'aiuto di suo fratello, che è praticamente un estraneo, per trovare un modo di salvare la propria
famiglia dal massacro.

Già il titolo promette bene e la storia non delude.
Lansdale, con lo stile ironico, diretto e colorato che lo contraddistingue, ci racconta una storia di orrori, violenze e crudeltà che non risparmiano nessuno, ma proprio nessuno, nemmeno i bambini e dove i cattivi sanno fare tremendamente bene il loro lavoro. Le scene degli omicidi mi hanno ricordato molto American Psyco di Ellis, stesse raccapriccianti pervesioni e stesso (mio) profondo disgusto. Se si vuole trovare un difetto, forse sta nella troppa "americanità", specie nel finale, decisamente da film stile Rambo ma nel compleso mi è piaciuto molto, si legge tutto d'un fiato.