Innanzi tutto vorrei chiedervi come si fa a inserire la copertina di un libro che si recensisce: ne ho recensiti altri ma non ho trovato modo di inserire la copertina, mentre invece tutti gli altri libri che ho trovato giÓ recensiti hanno anche la copertina. Grazie mille. Scrivetemi anche via messaggio privato.

Ora passo alla recensione di questo libro che mi Ŕ piaciuto molto, soprattutto perchŔ ambientato in pieno centro a Milano, in zone che quindi conosco come le mie tasche e che frequento spessissimo.

Simona, Giovanna, Marzia e Valeria. Sono loro, ma avrebbero potuto essere altre. Sono diverse in tutto: aspetto fisico, professione, etÓ, stile di vita...ma sono accomunate dal senso di solitudine. Un senso di solitudine che le spinge a fidarsi di un uomo dolce e comprensivo che le attira a sŔ, corteggiandole in chat o per corrispondenza, dando loro un appuntamento in un luogo isolato e poi lasciando in quello stesso luogo il cadavere delle vittime, inserendo nella vagina della vittima una moneta da un euro.
Il sostituto procuratore Anna Gilardi, insieme alla sua squadra, Ŕ chiamata ad indagare. Anna tra l'altro vive anche una situazione personale difficile: separata dal marito, vive un rapporto contrastato con la figlia adolescente Francesca, e i suoi sforzi di tenere la ragazza lontana dalle chat sembrano vani. Anche Anna soffre dell'insoddisfazione che ha portato alla morte Simona, Giovanna, Marzia e Valeria, ma la sua consolazione non sono i corteggiatori via chat: la sua passione si chiama cocaina. Questa sua passione, insieme ad una chiacchierata con la figlia Francesca, la porta per˛ sulla pista giusta per incastrare il serial killer e smascherarlo platealmente, pur senza riuscire ad impedirgli di fare la sua "quinta vittima".

Il libro mi Ŕ piaciuto molto, spero che piacerÓ anche a voi...