Divertente analisi del personaggio Socrate, che mette in luce i suoi aspetti patologici (il demone interiore e la catalessi), la sua personalità narcisa e vanesia, desunta dall'Apologia e le sue fissazioni sessuali per i giovani ragazzi.
Questi elementi fanno tutti parte del personaggio Socrate e l'autore ha avuto una buona idea a metterli in luce; è invece totalmente mancante una presa di coscienza della profonda drammaticità della sua morte e una reale analisi della portata del suo pensiero.
Questo testo divulgativo si può quindi leggere come piacevole diversivo, ma va a mio avviso messo in tensione e completato con il volumetto di Giovanni Reale su Socrate, per capire davvero di chi e cosa stiamo parlando

Voto: 6/10.