Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

La Valle dell'Eden

Mostra risultati da 1 a 9 di 9

Discussione: Steinbeck, John - La Valle dell'Eden

  1. #1
    Retired member
    Data registrazione
    Jul 2010
    Località
    Padova
    Messaggi
    549
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito Steinbeck, John - La Valle dell'Eden

    Spesso descritto come il romanzo più ambizioso di Steinbeck, La valle dell'Eden tratta delle intricate faccende di due famiglie, i Trask e gli Hamilton. Il libro era stato originariamente dedicato da Steinbeck ai figli, Thom e John (a quell'epoca rispettivamente di sei e quattro anni). Steinbeck voleva descrivergli la Salinas Valley molto dettagliatamente: i panorami, i suoni, gli odori, i colori.
    Si dice che la famiglia Hamilton del libro sia stata ispirata dalla vera famiglia di Samuel Hamilton, nonno materno di Steinbeck. Inoltre, un giovane John Steinbeck appare come personaggio nel libro, ricoprendo un ruolo minore.
    Secondo la sua ultima moglie, Elaine, Steinbeck considerava questo libro un requiem per se stesso, la sua storia più grande. Steinbeck dichiarò riguardo al libro: "Penso che tutto ciò che ho scritto è stato, in qualche modo, di preparazione a questo."
    Lì dentro c’è tutto, come in una Bibbia, e proprio dalla Bibbia Steinbeck pare attingere avidamente.
    Il titolo del libro deriva da un versetto della Genesi riguardante Caino (Gen 4:16), i parallelismi tra Caino e Abele, Charles e Adam e Caleb e Aaron sono innumerevoli e il passo centrale del libro, quello che diventa poi l’ossatura della trama e del messaggio, parte proprio da una frase della Bibbia.
    Il cuoco cantonese Lee (personaggio chiave eliminato nell’orrenda trasposizione cinematografica) si accorge che la traduzione inglese di un passo della Bibbia differisce da quella americana e indaga per scoprire quale sia il significato vero. Scopre che la chiave di volta di quella frase è la parola תמשל (timshell) che non significa «tu riuscirai a sconfiggere il male» della traduzione di Re Giacomo, che suona come una promessa, né il «tu sconfiggerai il male» della traduzione americana, più simile ad un ordine. No, timshell ha un valore più profondo: tu puoi sconfiggere il male. E su questo si basa il romanzo, che è poi ciò su cui la stessa vita poggia i piedi, sulla nostra facoltà di scegliere tra giusto e sbagliato, buono e cattivo.

    E' un bellissimo romanzo, scritto magistralmente, vi si trovano descrizioni realistiche della Valle di Salinas, ci si immerge nella vita di quegli anni ma quello che rende impareggiabile questo romanzo è che ci si trova tutto l'essere umano con le sue gioie, dolori, paure, gelosie, peccati e generosità - Le stesse condizioni che ritroviamo inalterate nei seicoli.

  2. 1.5 ADS
    ADV Bot
    Esperto banner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

  • #2
    Mathematician Member
    Data registrazione
    May 2009
    Messaggi
    698
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    2
    Thanked in
    2 Posts

    Predefinito

    Purtroppo questo libro è stato eliminato di recente dal catalogo Mondadori e ad oggi l'unica maniera per averlo è quella di trovarlo su qualche bancarella o in qualche libreria dell'usato (cosa che, con un po' di fortuna, mi è riuscita qualche mese fa). Non ho ancora avuto la gioia di leggerlo ma mi sento già più sicuro sapendo di averlo nella mia libreria.

  • #3
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    Marche
    Messaggi
    2457
    Thanks Thanks Given 
    99
    Thanks Thanks Received 
    144
    Thanked in
    107 Posts

    Predefinito

    Ho letto questo libro molti anni fa e non mi ricordo granchè, ma ricordo che mi piacque tanto che ne rimasi entusiasta.
    Mi farebbe piacere rileggerlo, per fortuna è lì a casa dei miei...

  • #4
    Retired member
    Data registrazione
    Jul 2010
    Località
    Padova
    Messaggi
    549
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da velvet Vedi messaggio
    Ho letto questo libro molti anni fa e non mi ricordo granchè, ma ricordo che mi piacque tanto che ne rimasi entusiasta.
    Mi farebbe piacere rileggerlo, per fortuna è lì a casa dei miei...
    anch'io lo avevo letto tantissimi anni fa, mi ricordavo solo che era una saga ........... l'ho riletto e ne sono stata entusiasta, credo che con la maturità lo si apprezzi e lo si capisca meglio.

  • #5
    Retired member
    Data registrazione
    Jul 2010
    Località
    Padova
    Messaggi
    549
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da pigreco Vedi messaggio
    Purtroppo questo libro è stato eliminato di recente dal catalogo Mondadori e ad oggi l'unica maniera per averlo è quella di trovarlo su qualche bancarella o in qualche libreria dell'usato (cosa che, con un po' di fortuna, mi è riuscita qualche mese fa). Non ho ancora avuto la gioia di leggerlo ma mi sento già più sicuro sapendo di averlo nella mia libreria.
    E' vero, questi classici non si trovano più, qualche biblioteca ne ha alcuni in catalogo ma diventa quasi impossibile poterli acquistare. Per mia fortuna negli anni 60 e 70 ne avevo fatto incetta. Per quello che può valere il mio giudizio ti consiglio di leggerlo quanto prima, credo lo aprezzerai.

  • #6
    Senior Member
    Data registrazione
    Dec 2010
    Messaggi
    2273
    Thanks Thanks Given 
    352
    Thanks Thanks Received 
    380
    Thanked in
    220 Posts

    Predefinito

    Non avevo voglia di recensire questo libro, in quanto mi immaginavo 4 o 5 pagine di recensioni dove era già stato detto tutto.
    Apro di mala voglia questa discussione ……… e rimango basito.
    2 sole recensioni?

    Ma come? Ho preso un abbaglio a ritenere questo romanzo un capolavoro, l’ennesimo capolavoro di Steinbeck che ho letto negli ultimi 12 mesi? Possibile che non ci sia mai stato un GdL o un miniGdL o che nessuno abbia intrapreso la lettura di questo romanzo?

    Secondo me questo romanzo ha tutto per essere una pietra miliare della letteratura americana (e non solo).

    Un affresco della California a cavallo tra il XIX ed il XX secolo, ma anche la saga di due famiglie attraverso quell’epoca. Lo scontro tra il bene ed il male, che si rinnova di generazione in generazione (a partire da Adamo ed Eva, si dice, ma in questo caso è più indicato dire ‘a partire da Caino ed Abele), ma anche la forza del perdono e del libero arbitrio.

    I personaggi principali sono tratteggiati benissimo, con una dovizia di particolari che ne lascia capire la fine (o ruvida, in certi casi) psicologia. Personaggi fantastici, alcuni dei quali di grandissimo spessore e che lasciano un segno, altri quasi insopportabili ma funzionali alla contrapposizione di cui è intriso il libro.

    Il romanzo, assai lungo, si snoda attraverso varie vicissitudini, ma sono solo uno sfondo sul quale fare apparire il messaggio principale, ovvero la contrapposizione e l’eterna lotta dei sentimenti. Bene vs male. Coraggio vs paura. Libero arbitrio vs impotenza. Cupidigia vs generosità. Ricchezza vs povertà. Ma la lista potrebbe prolungarsi all'infinito.

    Non mancano inoltre bellissime pagine (come in ‘Al Dio sconosciuto’) dove Steinbeck descrive la natura in modo potente e mirabile, come se piante e sassi fossero vivi. E questa è una cosa alla quale io non riesco a rimanere insensibile.

  • The Following 2 Users Say Thank You to malafi For This Useful Post:


  • #7
    dreamer member
    Data registrazione
    Dec 2014
    Località
    Provincia di Lecce
    Messaggi
    1198
    Inserimenti nel blog
    44
    Thanks Thanks Given 
    479
    Thanks Thanks Received 
    408
    Thanked in
    269 Posts

    Predefinito

    Questo è uno dei pochi casi in cui ho la tranquillità di non sbagliare se affermo che questo romanzo è un autentico capolavoro. Avevo già avuto modo di apprezzare molto Steinbeck leggendo "Furore", ma "La valle dell'Eden" mi ha fatto innamorare completamente del suo modo di descrivere e raccontare.
    Assumendo come perno del racconto la profonda amicizia tra Samuel Hamilton, Adam Trask e il servitore Lee, Steinbeck traccia un quadro preciso e vivido della realtà di una valle e di una cittadina americana tra la seconda metà dell'Ottocento e la prima guerra mondiale, quadro che non raffigura solo la geografia, la condizione sociale e culturale, la demografia… fa molto di più. Questa è un'opera senza tempo che descrive compiutamente le tante e varie sfaccettature dell'animo umano attraverso personaggi vivi e indimenticabili. La famiglia, l'amore irriducibile tra genitori e figli, la saggezza, il bisogno di amici veri, la necessità di evadere e di seguire un sogno, la volontà di rialzarsi e reinvestire le energie che non si sapeva di avere, la mancanza d'amore e il troppo amore indirizzato in un verso sbagliato, il male e l'odio che corrompe e scava dall'interno… sono queste le tematiche affrontate in quest'opera, tematiche forti, trattate con passione e grande tatto. Non ci si annoia mai leggendo queste pagine che scorrono via appassionandoci alle vicende dei Trask e degli Hamilton, dell'inestimabile Lee e della perfida Caty. I personaggi che più ho amato, per le loro caratteristiche, sono stati indubbiamente Samuel Hamilton e Lee, il prezioso, fedele e saggio servitore e amico dei Trask. Ma ognuno degli uomini e delle donne che incontriamo qui è degno di nota e rappresenta una parte di quello con cui dobbiamo lottare ogni giorno. Romanzo meraviglioso che consiglio caldamente a tutti. Stupendo davvero.

  • The Following 4 Users Say Thank You to estersable88 For This Useful Post:


  • #8
    Senior Member
    Data registrazione
    Dec 2010
    Messaggi
    2273
    Thanks Thanks Given 
    352
    Thanks Thanks Received 
    380
    Thanked in
    220 Posts

    Predefinito

    Ah ecco, allora non sono l'unico ad essere rimasto folgorato da questo romanzo.
    E mi stupisco che così pochi l'abbiano letto e recensito.

  • #9
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2009
    Località
    prov. di Milano
    Messaggi
    5112
    Inserimenti nel blog
    1
    Thanks Thanks Given 
    1458
    Thanks Thanks Received 
    854
    Thanked in
    571 Posts

    Predefinito

    E' uno dei pochi libri di Steinbeck che ancora non ho letto, penso che lo farò presto


  • Discussioni simili

    1. Steinbeck, John - Furore
      Da alessandra nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 39
      Ultimo messaggio: 01-07-2018, 04:46 PM
    2. Steinbeck, John - La Santa Rossa
      Da Kafka nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 5
      Ultimo messaggio: 12-27-2017, 10:23 PM
    3. Steinbeck, John - Uomini e topi
      Da ayla nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 16
      Ultimo messaggio: 10-17-2017, 09:41 PM
    4. Steinbeck, John - Al Dio sconosciuto
      Da SALLY nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 8
      Ultimo messaggio: 01-02-2017, 10:34 PM
    5. Kazan, Elia - La valle dell'Eden
      Da +°Polvere di stelle°+ nel forum Piccola cineteca
      Risposte: 2
      Ultimo messaggio: 01-13-2013, 09:09 PM

    Regole di scrittura

    • Tu non puoi inviare nuove discussioni
    • Tu non puoi inviare risposte
    • Tu non puoi inviare allegati
    • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
    •