TRAMA:
Londra, 1947. Le strade, segnate dalle cicatrici dei bombardamenti, sostengono l'inquieto vagabondare di quattro esistenze, ciascuna oppressa da un passato amaro e invadente. Kay, che durante la guerra guidava l'ambulanza, ora veste abiti maschili e vaga per la strada in preda a un incessante languore, in cerca di neanche lei sa cosa... Helen, intelligente, dolce, amatissima e insieme così fragile. La bella Viv, legata al suo amante soldato da una fedeltà ostinata, quasi folle, e da un doloroso segreto. Duncan, che divide le sue giornate tra un lavoro senza aspirazioni e la compagnia di un vecchio signore, è implacabilmente tormentato dai suoi demoni... Viaggiando a ritroso nel tempo sino al 1941, seguendo l'intricato filo di ciascuna di queste esistenze, ci troviamo al cuore di un incrocio di destini, costellato di legami ambigui e segreti tra raid aerei, strade oscurate, atti di eroismo insieme epici e ordinari, relazioni illecite e avventure sensuali. La guerra, si sa, crea strane alleanze.

Sarah Waters riesce a tenerti incollata ad una storia anche se questa ti turba, questo è il caso di questo libro. L'incertezza nella vita della protagonista è talmente ben descritta da essere palpabile, i sentimenti fluttuano fuori dalle pagine come le cicatrici dei bombardamenti di cui si parla. Realista il finale e a mio dire un po' troppo doloroso, ma resta comunque il fatto che la lettura è talmente fluida ed emozionante che vale la pena soffrire un po'...