TRAMA:
Villa Ventosa è una dimora di campagna circondata da un incantevole parco che viene sistematicamente devastato dalla furia della padrona di casa, l’eccentrica Lilith Collett, che nella sua vita ha detestato ogni istante in cui ha dovuto essere madre. Ma per i quattro figli viene il momento della rivolta, complici l’omosessualità di William e il promesso sposo di Barbara, un seducente cameriere spagnolo dall’improbabile nome di Miguel Ángel Arqueso Algarón Perz de Vega.

Si parla di rapporti e legami familiari complessi e tormentati con ironia inglese e umorismo politically incorrect. La storia prende il via in modo divertente e accattivante, i personaggi ci vengono presentati con i loro di fetti e le loro debolezze, e si dipanano intrighi familiari, alleanze e contrasti. Perde mordente però nella parte finale per arrivare poi ad una conclusione poco intrigante e un po' posticcia.
Si legge comunque bene e velocemente, voto 3. Sarebbe indovinato farne un film, regia inglese, ovviamente.