Torna Bernie Gunther, l'investigatore protagonista di molti romanzi di Kerr, questa volta coinvolto in un indagine che inizia nel 1934 a Berlino quando si stÓ ormai affermando il potere nazista.
Bernie ha ormai abbandonato la polizia ed Ŕ il poliziotto del prestigioso hotel Adlon, qui viene ingaggiato dalla signora Adlon a fare da guida ad una giornalista americana, ebrea e che stÓ scrivendo un articolo per boicottare la candidatura tedesca alle Olimpiadi del 1936.
L'indagine farÓ emergere rapporti tra gangster, partito nazista e Avery Brundage, presidente del Comitato Olimpico Americano, Gunther sarÓ per˛ ben presto obbligato ad abbandonare il caso anche per la salvezza della stessa giornalista.
Il romanzo ha poi un salto temporale, ci troviamo nel 1956 a Cuba dove Gunther si Ŕ rifugiato dopo la sua fuga dall'Argentina e proprio sullo sfondo della Cuba di Batista e degli inizi della rivoluzione, Bernie si ritroverÓ ad affrontare il passato e l'amore per la donna che non ha mai dimenticato.
Kerr, come al solito, ha fatto nuovamente centro, costruendo un romanzo dalla trama avvincente e da personaggi appassionanti e ben delineati.
La ricostruzione storica Ŕ sempre precisa soprattutto della Germania nazista, Gunther ricorda i grandi investigatori della letteratura hard-boiled con le sue " macchie" e le sue " paure", ma Ŕ al contempo la coscienza profonda di un periodo storico.