Erminio Amelio è il procuratore incaricato delle indagini sulla morte di Nicola Calipari, numero due del "servizi" italiani, avvenuta il Irak, durante le ultime fasi della liberazione di una giornalista.
Calipari fu ucciso a un posto di blocco USA mentre si recava all'aeroporto.
Il libro, rigidamente basato sugli atti documentali dell'inchiesta, ripercorre le varie fasi della vicenda dalle quali risulta evidente la completa anomalia del posto di blocco, istituito per proteggere l'ambasciatore USA Negroponte (assunto poi a più alti destini) e mantenuto contro ogni regola per volere degli alti comandi USA; l'inaccettabilità del fatto che l'auto con Calipari fu colpita nonostante viaggiasse lentamente con le luci accese, compresa quella interna, e con un codice identificativo; il completo e fermo ostruzionismo USA alla nostra inchiesta, cosa che richiama i fatti del Cermes; la supinità dei nostri govermanti ai voleri USA.
Molto interessante, forse a tratti lento ma è un libro-documento, non un romanzo di spionaggio (anche se a tratti lo sembra)