Questo saggio narra la storia dell'invenzione del paradiso cristiano, dalle suo origine bibliche fino alla scomparsa stessa del concetto nel ventesimo secolo. Analizzeremo quindi la complessitÓ di questo mito, vedendo come storicamente Ŕ oscillato tra il sogno di un aldilÓ concreto (case d'oro con tetti di rubini) oppure l'accenno di un totalmente altro, transcategoriale e al di fuori di ogni comprensione.
Centrale Ŕ la rielaborazione del concetto nella storia dell'arte e, secondariamente, nella letteratura e quindi gran parte del testo Ŕ un commento ad opere pi¨ o meno note con soggetto paradisiaco; tra quelle maggiormente citate il lettore non pu˛ non notare il Polittico di Gand di Jan Van Eyck, che viene preso come modello e paradigma per intendere il concetto di paradiso.
E' un testo molto ricco di citazioni ed esempi, dalla lettura per questo molto lenta ma davvero profondo e illuminante; unico neo Ŕ la parte conclusiva (l'estinzione del concetto di paradiso) che Ŕ trattata in modo a mio avviso affrettato e meno approfondita.
Voto: 9/10