Un famoso detective francese, Richard Valence, viene mandato ad indagare a Roma sulla morte di un suo connazionale esperto d'arte.
Si sospetta che la vittima sia stata uccisa perché aveva scoperto qualcosa a proposito di certi furti nella biblioteca Vaticana.
Valence a Roma ritroverà una parte importante del proprio passato, tre imperatori squinternati ma sagaci e romperà, almeno in piccola parte, la sua scorza dura.

Il libro è meraviglioso, forse meno degli altri, ma la Vargas non delude mai.
Ma la cosa più affascinante è stato il fatto che io avessi già letto quasi tutti i suoi romanzi successivi.
Prima di morire addio, del 1994, si può considerare forse il suo primo romanzo, fatta eccezione per un'altro ancora precedente che però è del 1986; i successivi a quello del '94 sono usciti quasi uno all'anno.
In questo romanzo tutti i personaggi presentano delle caratteristiche abbozzate di quelli che saranno i suoi personaggi stabili. Leggere questo libro è come guardare i bozzetti di un pittore che poi, con piccole modifiche e l'inserimento di sempre maggiori dettagli, diventeranno i suoi quadri più famosi.
Le mie personali accoppiate sono: Valence/Adamsberg, i tre imperatori/i tre evangelisti, Laura/Camille, Ruggeri/Danglard. I meno simili sono Danglard e Ruggeri.

Ma la cosa più spettacolare è questa... (attenzione a questa parte sotto in giallino perché vi rivelo cose che se volete leggere il libro non dovreste assolutamente sapere prima)

Nel libro c'è un personaggio molto presente che, per tutta la durata della lettura, non sono riuscita ad accoppiare con nessun personaggio dei libri successivi. All'inzio ho pensato che potesse essere lui il successivo Danglard, oppure il vecchio Vandoosler, lo zio di uno dei tre evangelisti, ma andando avanti mi sembrava che non c'entrasse proprio nulla con nessuno dei due. La cosa mi dava molto da pensare, perché tutti gli altri personaggi, nelle loro particolarità, mi ricordavano così vividamente e palesemente gli altri libri... beh... alla fine questo personaggio una sua continuazione negli altri libri ce l'aveva eccome! Era l'assassino!