In questo piccolo libretto Lia Levi racconta della sua esperienza di bambina ebrea vissuta durante la guerra e in particolare dei sentimenti, delle emozioni e delle percezioni da lei provate anche se non le veniva esplicitamente detto quello che stava realmente succedendo.

Questo racconto è davvero toccante e scritto molto bene, soprattutto fa riflettere il modo in cui la Lia bambina apprende e comprende pian piano, crescendo, il significato di ciò che sta accadendo a lei e alla sua famiglia, i continui spostamenti da una casa all'altra, il trasferimento in una scuola ebraica, le lezioni di francese da tenere segrete, il rapporto con gli altri bambini e con la religione stessa e, infine, il periodo passato in convento per nascondersi dai nazisti.

Lo consiglio vivamente.