Trama
"Anita Blake vorrebbe assistere in pace alle nozze dell'amico e collega Larry Kirkland. Ma, per una cacciatrice di vampiri che collabora con la Preternatural Investigation Team - l'agenzia che indaga sui delitti commessi dalle creature della notte - è impossibile godersi anche un solo giorno di meritato riposo: una giovane spogliarellista è stata trovata morta nel vicolo di fronte al locale in cui lavorava, quindi Anita è costretta a lasciare la cerimonia per raggiungere la scena del crimine. Perché il cadavere, oltre a essere completamente dissanguato, presenta anche i segni di numerosi morsi di vampiri. Mentre il detective incaricato del caso punta subito il dito contro i seguaci di Jean-Claude, Master della Città, nonché amante di Anita, la Sterminatrice si convince che l'omicidio sia opera di rinnegati, cioé di vampiri che si sono ribellati ai propri padroni. Determinata a scagionare Jean-Claude, Anita si lancia a capofitto nelle indagini, che ben presto le rivelano una verità di gran lunga peggiore dei suoi più cupi sospetti: qualcuno infatti sta tramando per eliminare il Master e diventare così il nuovo capo dei vampiri di St. Louis..."

Commento
Di tutti i libri con Anita Blake che ho letto, questo è uno di quelli che mi è piaciuto di meno... Non è per nulla avvincente come gli altri e ho fatto davvero fatica a finirlo. Le prime 600 pagine sono tutte intrise di quelle che la stessa Anita chiama "stronzate metapsichiche" e di menate inutili sul legame che c'è tra la Sterminatrice e Nathaniel, la sua pomme de sang. Nelle ultime 200 pagine inizia un po' di movimento e succede quello che praticamente tutti attendevano dopo tutti questi libri, ma... ovviamente, non vi svelo nulla!
Comunque sia, voto basso, questa volta!