Il cobra, in natura, è un serpente micidiale, che non perdona. Il Cobra, nella scherma, è Valentina Vezzali: il suo fioretto è pronto a colpire al minimo passo falso dell’avversaria, implacabile. Stoccata dopo stoccata, in questo libro (“Io, Valentina Vezzali” di Valentina Vezzali, con Betta Carbone, Baldini & Castoldi, 16 euro) scopriamo chi è davvero la formidabile schermitrice di Jesi. Superfluo elencare tutte le sue vittorie; basti dire che ha vinto tutto, e più di tutti. Vincere le viene talmente naturale che entra di diritto nel Guinness dei Primati come l’atleta che ha ottenuto più medaglie consecutive ai Giochi Olimpici. Atleta, certo, ma anche e soprattutto una donna normale, con la sua forza e le sue fragilità. La Vezzali è una donna ambiziosa e consapevole di sé e del suo valore: è pronta, a 38 anni, alla sua quarta Olimpiade e non ha timore di confrontarsi con le nuove promesse del vivaio italiano. E, oltre allo sport, la vediamo protagonista anche in TV: dagli spot di una nota marca di merendine alle danze del programma di Milly Carlucci “Ballando con le Stelle”. Nella vita privata non è da meno: si sposa con il calciatore Mimmo Giugliano, nasce il figlio Pietro e dopo soli 4 mesi è di nuovo in pedana. E vince. Con la solita precisione chirurgica. Una specie di Wonder Woman insomma. Le invidie delle colleghe (Di Francisca ed Errali, per citarne solo un paio) la colpiscono, ma non la fermano. Le polemiche per una sua famosa affermazione diretta all’ex premier Berlusconi (“da lui mi farei toccare”, giocando con il gergo tecnico della scherma) nemmeno. Le prese in giro del suo maestro di ballo Samuel Peron (“quando balli sembri Kung Fu Panda”) la fanno giusto sorridere. La sua fragilità emerge invece quando si parla del padre, scomparso quando lei aveva solo 15 anni: un vuoto mai colmato, un’assenza sempre molto forte, compensata in parte da una madre molto presente e indispensabile nell’economia della sua vita da sportiva. Prossimo obiettivo: naturalmente Londra 2012, oro individuale e a squadre. Come si presenterà? Con le sue stesse parole: “Ecco la Vezzali, signori, il killer che non lascia agli altri nemmeno le briciole”. Scommettiamo che il Cobra colpirà ancora?