2001, Paranà, Sud del Brasile. Un commando di uomini armati invade un latifondo occupato da un gruppo di contadini senza terra. Sparano senza pietà. Sei anni dopo, un misterioso faldone denominato Narciso Cieco circola negli uffici ministeriali di Brasilia in cerca di autorizzazione: riguarda l’acqua, acqua da mettere sotto protezione. Lontano da lì, nel deserto semiarido del nordest brasiliano, a Bahia, un chimico e una giovane attivista brancolano nel buio tra peones e animali che muoiono misteriosamente. Ancora più lontano, nella San Paolo opulenta dei grandi padroni della crescita, la potente famiglia Johannsen ha stretto un accordo segreto con il Drago, sfuggende magnate internazionale dell’acqua, uomo dal passato oscuro, che si perde tra Oriente e mar mediterraneo. E a Rio de Janeiro, negli stessi giorni, una Rio autunnale stranamente calda e soffocante, un disincantato reporter italiano, Carlo Apostolo, indaga sulla scomparsa di un uomo che ha intervistato pochi giorni prima, il testimone inconsapevole di una storia molto più grande di lui…

Thriller coinvolgente e di facile lettura. La trama, molto interessante è fuori dai soliti schemi.