Trama:
La giovane Taylor Lockwood divide le sue giornate tra il lavoro di praticante in un prestigioso studio legale di New York e le serate come pianista jazz nel locali più pittoreschi della città. Ma la sua vita cambia all'improvviso quando uno degli avvocati dello studio, l'intrigante Mitchell Reece, le affida un compito a dir poco delicato: scoprire chi ha rubato il prezioso documento che potrebbe distruggergli la carriera e mandare a rotoli un affare milionario. Sedotta dal fascino dell'imperscrutabile Reece, Taylor accetta l'incarico. Ma più scava nei segreti della Hubbard, White & Willis, più la posta in gioco si fa alta: perché qualcuno è disposto a tutto pur di veder realizzati i propri sinistri piani, e la sete di verità che sprona Taylor a proseguire nelle indagini rischia ogni ora di più di esserle fatale. In una New York torbida e scintillante, tra i jazz club pieni di fumo e gli asettici palazzi in cui si gioca la spietata partita del potere, Deaver dà vita a un thriller pieno di personaggi e situazioni inedite, di tensione e di atmosfera.

Commento:
Più che un libro di Deaver sembrava di leggerne uno di Grisham, va bene che quest'ultimo non ha l'esclusiva per scrivere romanzi ambientati in studi legali e tribunali, ma direi che è un genere che non rientra nelle corde di Deaver, che forse è alla ricerca di nuove ispirazioni ( vedi ultimi romanzi) Ma tornando a questo, direi che tiene abbastanza sulla corda anche se la protagonista compie azioni davvero improbabili e si ritrova in situazioni che, se sullo schermo fanno un certo effetto, nel libro lasciano un pò il tempo che trovano. Finale piuttosto scontato. Tre stellette è il voto che gli darei